Dopo una lunga malattia, Beppe Savoldi è morto oggi all’età di 79 anni. Fu uno dei simboli del calcio italiano degli anni Settanta, quando vestì le maglie di Atalanta (dove debuttò in serie A), Bologna (dove si consacrò come uno dei migliori attaccanti in circolazione) e infine Napoli.
In azzurro arrivò nel 1975 per una cifra record, che gli valse il nomignolo di "mister 2 miliardi". In maglia azzurra rimase 4 anni, prima di tornare al Bologna e di completare la sua "marcia indietro" romantica chiudendo la carriera con l’Atalanta.
Da padre ha vissuto la parentesi partenopea anche del figlio Gianluca Savoldi, attaccante come lui.
Il club azzurro ha espresso il suo cordoglio via X:
Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Beppe Savoldi, straordinario bomber azzurro dal 1975 al 1979 e indimenticabile emblema del calcio italiano. Con la maglia del Napoli ha vinto una Coppa Italia il 29 giugno 1976, realizzando una doppietta nella finale contro il Verona. Ciao, Beppe!

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