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CONTE ai detenuti di Poggioreale: «L'errore va guardato in faccia e il fallimento non si cancella... si attravesa»

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Il tecnico azzurro Antonio Conte ieri è stato in visita a Poggioreale, nell’ambito della rassegna “Pensieri di libertà”.
Conte ha parlato ai detenuti di sport ma non solo.

Sull'infanzia. "C’era un piatto da mangiare ma non era una situazione agiata. Ho avuto una educazione rigida: quando papà tornava, se avevo fatto a botte o avevo rotto qualcosa... erano botte vere. Però ringrazio i miei genitori. Non c’era il discorso di oggi, il dialogo prima erano due parole, che è successo? Poi erano botte. A casa c’è sempre stata una condizione: 'vuoi giocare a calcio? Vai bene a scuola'. Mio padre mi disse questo, non gliene fregava della squadra o dell’essere bravo, serviva andare bene a scuola. E lì serviva la disciplina, ho sempre messo di pari passo scuola".

"La domenica era una festa: era l’unico giorno per poter stare con papà, che mi portava al campo e mi faceva vedere la squadra. Ci allenavamo in un campo dove c’era un rione, Chiesa Greca, in cui era difficile entrare: se lo facevi vestito, uscivi che potevi rimanere in mutande. Era una situazione difficile... Sapete benissimo che vivere la strada non è facile per niente, devi essere forte, non è per tutti. Bisogna essere fortunati, cercare sempre di andare dalla parte giusta anche se tante volte le situazioni offerte, un po’ per debolezza, un po’ perché vogliamo sentirci forti e grandi, magari prendiamo strade più difficili. Ho voluto essere qui perché tanti amici che hanno giocato a calcio con me si sono persi durante il percorso, alcuni hanno fatto delle strade diverse, dove sono stati più sfortunati e hanno commesso degli errori".

La routine da campo. "Mi alzo, faccio colazione, vado al campo un paio d’ore prima dei calciatori perché c’è da vedersi con lo staff per preparare l’allenamento ed il video di ciò che dobbiamo fare e chi dobbiamo affrontare con i ragazzi. Finito l’allenamento ci fermiamo con lo staff per fare alcune considerazioni su ciò che abbiamo visto, quando hai 25-26 ragazzi è giusto prestare attenzione: ci può essere che qualcuno si sia allenato al di sotto delle possibilità, e cerchiamo di capire il perché. Poi si va a casa, se riesco vado a cena fuori perché mi piace molto mangiare: è un anti stress per me, è uno dei pochi momenti in cui non penso al calcio. E a Napoli puoi mangiare di tutto".

Non mollare mai. "Dirlo è semplice, ma tante volte anche a me è capitato di pensare ‘ma che caz**, quasi quasi mollo’. E' la prima cosa che pensi quando vedi tutto nero o ci sono situazioni veramente difficili da risolvere. Lì dobbiamo trovare la forza, deve darcela il fatto di sapere che non siamo dei deboli, la differenza sta nel modo in cui rispondiamo alla difficoltà. Se molliamo veramente oppure se ci rimbocchiamo le maniche e mettiamo le mani nella terra e nella cacca. Questa è la differenza tra mollare e non mollare. E questo tipo di situazione ti fa crescere... io nella difficoltà ho imparato tanto e sono migliorato tanto".

La figlia Vittoria. "Se l'ho chiamata così, la dice tutta un pochettino su quello che io considero questa parola. È una spinta a vincere. Una spinta eccezionale. Allo stesso tempo una dannazione, perché più volte l’ho detto anche durante alcune interviste. Faccio fatica ad accettare la sconfitta a livello personale, per me è un po’ come morire. Un paio di giorni vado in morte apparente. Vincere invece fa star bene, ma dura veramente poco. Te la godi la sera e il giorno dopo pensi alla partita seguente. Quando non vinci invece telo porti dentro finché non giocherai la prossima partita. Quando vedo gente ridere dopo che abbiamo perso… mmm… questo mi fa incazzare molto".


RISULTATI
10.04
Roma
Pisa
3 - 0
11.04
Cagliari
Cremonese
1 - 0
11.04
Torino
Verona
2 - 1
11.04
Milan
Udinese
0 - 3
11.04
Atalanta
Juventus
0 - 1
12.04
Parma
NAPOLI
1 - 1
12.04
Genoa
Sassuolo
2 - 1
12.04
Bologna
Lecce
2 - 0
12.04
Como
Inter
3 - 4
13.04
Fiorentina
Lazio
-
CLASSIFICA
1
Inter
75
2
NAPOLI
66
3
Milan
63
4
Juventus
60
5
Como
58
6
Roma
57
7
Atalanta
53
8
Bologna
48
9
Lazio
44
10
Udinese
43
11
Sassuolo
42
12
Torino
39
13
Genoa
36
14
Parma
36
15
Cagliari
33
16
Fiorentina
32
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.04
Inter
Cagliari
17.04
Sassuolo
Como
18.04
NAPOLI
Lazio
18.04
Udinese
Parma
18.04
Roma
Atalanta
19.04
Juventus
Bologna
19.04
Pisa
Genoa
19.04
Verona
Milan
19.04
Cremonese
Torino
20.04
Lecce
Fiorentina