Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato oggi in conferenza stampa in vista della sfida con il Napoli, in programma sabato 2 maggio al Sinigaglia.
Ecco alcuni passaggi...
"Il Napoli ha avuto tanti problemi, tanti infortuni di giocatori importanti, va dato grande merito a Conte di averli mantenuti ad un livello alto. Il Napoli è cresciuto tanto negli ultimi anni, adesso l'esigenza è alta. Hanno fatto una grande stagione, merito al gruppo e all'allenatore. Sarà una partita importante, una bella partita, di calcio propositivo, due squadre di grande mentalità".
Su Conte: "Ricordando i due anni di Antonio... ho imparato tanto. E mi ha fatto soffrire tantissimo a livello fisico... corsa, intensità, andare sempre a mille. Anche io lo voglio nella mia squadra, in un modo magari diverso, anche senza palla. Alla fine è la stessa cosa e sì, è vero che dopo 4-5 mesi di adattamento al suo metodo, io volavo a dicembre. Fisicamente mi sentivo fortissimo. Quando mi sono abituato alla sua maniera di lavorare, alla sua mentalità... credevo in quello che faceva".
Su PSG-Bayern. "Penso di aver visto la miglior partita in vita mia. Come tifoso del calcio. Ho goduto, mi ha fatto vedere dove sta andando il calcio moderno. Alla fine non ho visto molta tattica collettiva, ma individuale. Pressing, uno contro uno... Olise gira la testa 50 volte per capire cosa debba fare. Ho imparato tantissimo da questa partita. Una goduria per tutti".

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