Il presidente Aurelio De Laurentiis: ha parlato all'inaugurazione del Villaggio della Salute della "Race for the Cure", al Circo Massimo a Roma.
"Se Malagò dovesse diventare presidente della Federazione... da romanista sicuramente farà in modo che il calcio porti anche qualche cosa di più dal Centro al Sud".
Poi ha parlato del tema salute. "Bisognerebbe allargare lo spettro, includendo l’educazione all’alimentazione. Nella scuola non viene spiegato che l'industria alimentare che non fa altro che provocare malattie su malattie, producendo e vendendo cose che non fanno bene alla salute. La pubblicità purtroppo attira i nostri bambini e diventa molto convincente. Bisognerebbe insegnare sin da piccolo come alimentarsi e combattere questo male subdolo che si nasconde, difficilissimo da estirpare. E si dovrebbe anche fare molto movimento. Ginnastica ed alimentazione".
Il parallelo col calcio. "Ogni società ha una serie di medici sociali e di nutrizionisti che si preoccupano. In una squadra ci sono 30 calciatori che provengono da abitudini e culture diverse. C’è una cultura alle spalle che non puoi cancellare, bisogna avere una progressione in quella che deve essere anche la capacità di far sì che la squadra diventi un corpo unico. Per farlo, anche l’alimentazione è una fase importante di educazione e conoscenza".

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