Scott McTominay ha parlato alla rivista GQ Magazine a pochi giorni dal debutto Mondiale con la sua Scozia.
Nel corso della chiacchierata, ha rivelato un dettaglio curioso riguardo alla iconica rovesciata che ha eliminato la Danimarca di Hojlund: “Ho colpito davvero bene il pallone e sono grato che sia entrato, perché ogni volta che ci ripenso mi tornano in mente ricordi fantastici. Nella mia carriera ho provato giocate simili diverse volte. Anche a Napoli ne ho tentate quattro o cinque. Devi fidarti del lavoro fatto per tutta la vita e delle tue capacità atletiche, in una situazione del genere non hai nulla da perdere.” Poi l'aneddoto: "Højlund ormai non può più guardare quella rovesciata... ma questo è il calcio: a volte giochi contro i tuoi amici e nello stesso momento qualcuno realizza un sogno mentre qualcun altro vive una delusione. Comunque io e Billy Gilmour abbiamo appeso al suo armadietto tutte le foto di quella partita...”
La stagione al Napoli e il ruolo di Conte. “È stato importante giocare finalmente nel mio ruolo naturale di mezzala, dove posso sia attaccare sia difendere. Mi sono sentito subito a mio agio. Anche l’allenatore e lo staff tecnico mi hanno aiutato tantissimo a crescere e a capire meglio il gioco. Alla fine è stato il risultato del lavoro quotidiano. Speri sempre che il duro lavoro venga ripagato e che dimostri di poter aiutare una squadra a vincere il campionato. Ora però voglio ripetermi. Ho assaporato quel successo e non voglio fermarmi”.

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