Aurelio De Laurentiis è rientrato in città dopo alcune settimane passate negli States. Il presidente azzurro è stato ospite dell'ambasciatore americano Tilman Joseph Fertitta, a bordo del suo yacht di lusso.
Il presidente ha rilasciato alcune parole riportate da Il Mattino.
"Il prossimo allenatore? Sono appena arrivato dal Los Angeles,... aspettate. Non parlo di Allegri fino a quando non lo avremo ufficializzato. Comunque certe scelte si fanno sulla continuità".
Sulla prossima stagione. "Da 22 anni siamo l’unica squadra che è andata più su, e adesso dobbiamo restare lì e migliorare in Europa".
Il centenario. "Dal primo agosto ci saranno tanti giorni dei festeggiamenti già pianificati. Noi già a luglio inizieremo con qualcosa, addirittura prima del ritiro".
Su Malagò. "Tutti quanti dovremo sacrificarci e pedalare, dovremo azzerare tutto e ricominciare. Il problema che ci distingue dagli americani e che loro vanno sempre avanti mentre noi stagnano perché gli uomini che sanno al potere non sanno. C’è un sistema da rifondare e bisogna creare un tavolo di concertazione dove le varie parti devono confrontarsi. Se in tutta Europa il calcio è perdente da un punto di vista economico vuol dire che non funziona. Se invece negli Stati Uniti è vincente, vuol dire che dobbiamo guardare là. Lì si creano stadi da 6 milioni di dollari mentre qui sento che il sindaco ed il Presidente della Regione vorrebbero rifare il Maradona con 200 milioni e allora dico: ragazzi, ma di cosa stiamo parlando?"
Su Rizzetta. "...persona estremamente simpatica, sembra quasi appartenere ad uno dei miei film. Però è simpatico... con questo ho detto tutto”.

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