Serata evento a Dimaro, dove 4 giocatori del Napoli - Alisson Santos, Beukema, Politano e Vergara - hano risposto alle domande dei tifosi.
ECCO LE RISPOSTE DI VERGARA
Allegri? "Ancora non lo conosco bene per dirvi qualcosa che non sapete, ma posso dirvi che è simpatico!".
Il percorso. "La famiglia mi è stata sempre accanto. Questo è un lavoro ma è sempre passione, bisogna essere innamorati di questo sport per andare avanti".
Il gol al Chelsea. "A parole è difficile dire cos'ho provato, è una soddisfazione in Serie A, figurati segnare in Champions al Maradona alla prima! E' inspiegabile".
Com'è cambiata la vita dopo il gol al Chelsea? "Sicuramente coi tifosi è cambiato tanto, iniziano a conoscerti da prima che eri uno sconosciuto".
Punto fermo. "E' dura perché il Napoli è comunque il Napoli. Io spero di essere all'altezza per essere al centro di questa squadra".
Paura della maglia pesante. "No paura no, davanti a me avevo quelli che ho sempre visto in tv! Mi son messo dietro i banchi di scuola e ho cercato di imparare il più possibile".
Il rinnovo. "Manca poco, poco!"L'importanza di Mazzocchi. "Troppo importante avere uno come lui!".
Regalo Scudetto per il centenario. "Sì".
Il sogno più grande. "Vincere la Champions!".
Sui giovani italiani. "Siamo un po' indietro, se guardaimo alla Spagna e altri Paesi. Speriamo di migliorare perché di giovani bravi ne abbiamo. Mi sono sentito in dovere di dare una mano al Napoli l'anno scorso in quel momento e spero di averlo fatto".
Mezz'ala con Allegri? "Lo sto facendo in questi primi allenamenti... bho, vedremo".
ECCO LE RISPOSTE DI BEUKEMA
Obiettivo stagionale? "Speriamo più in alto possibile, ovviamente! Questo è il nostro obiettivo, stiamo già lavorando per questo".Sulla Champions. "Almeno vogliamo far meglio dell'anno scorso, questo è chiaro! Vogliamo arrivare più lontano possibile anche in Champions".
L'arrivo a Napoli. "Quando ti chiamano i campioni d'Italia, sei onorato e vuoi venire subito! E' il primo pensiero quando il Napoli ti chiama. Difendere lo scudetto è ancora più difficile, l'anno scorso purtroppo non ci siamo riusciti ma quest'anno ci proveremo".
Sul cambio di look. "Sono andato in vacanza in Giappone e quando son tornato in Olanda me l'ha chiesto la mia famiglia. Avevo un po' di paura... ma sono contento ed è molto comodo".
L'importanza di Mazzocchi. "Fratm Pasquà! E' troppo importante, è importante avere ragazzi come Vergara e Pasquale che sono di Napoli nello spogliatoio".
Regalo Scudetto per il centenario. "Sì".
La vittoria in Supercoppa. "E' stato il primo trofeo a Napoli per me, è stato bellissimo, ma spero di vincere altri trofei! Non cambia tanto, se vinciamo noi questo è l'importante".
Napoli squadra e Napoli città. "Mi piaciono tutti e due. Giocare nel Napoli è sempre un onore ma anche la città è bellissima! Passeggiare è sempre top".
Videogioco preferito? "Sempre stato FIFA e EA FC".
ECCO LE RISPOSTE DI ALISSON
L'interessamento del Napoli. "Quando lo seppi fui molto contento. Ho visto l'opportunità di venire al Napoli e sapevo che sarei arrivato in un club grandissimo. Per me è un sogno essere qui".
Emozioni per il gol alla Roma. "Ero molto felice... mi ha dato una emozione immensa, vivo il sentimento che c'è in questa città e l'urlo del Maradona è da brividi".
Numero 27 "Perché è la data del mio compleanno".
ECCO LE RISPOSTE DI POLITANO
Le prime impressioni su Allegri. "Sono positive... begli allenamenti, tante partitine e possesso. Siamo contenti ma ora dobbiamo prepararci per esser pronti per le prime partite".
Differenze con Conte. "e' presto per dirlo. Sicuramente stiamo lavorando tanto con la palla rispetto all'anno scorso che lavoravamo di più sul fisico".
Perché tanti infortuni. "E' una domanda che ci siam fatti tante volte anche noi. Sarà un po' di sfiga, speriamo che quest'anno cambi l'aria!".
Quanto posso ancora dare al Napoli? "Sempre il massimo! Son qui da sette anni, diamo sempre il massimo e in questi anni fortunatamente qualche bella soddisfazione ce la siam tolta".
Capitano del Napoli. "No, c'è Di Lorenzo che è un grandissimo capitano. Però sono di essere un vice-capitano".
Castigatore del Milan. "E' una bella abitudine... speriamo vada bene anche l'anno prossimo".
Vincere a Napoli. "E' un'emozione speciale... indescrivibile. La puoi vivere qui e basta! Spero di rivivere ancora quest'emozione".
Regalo Scudetto per il centenario. "Magari. Due scudetti in tre anni sono una sensazione indescrivibile, vincere a Napoli è unico! E s'è visto coi festeggiamenti, grazie a tutti voi che ci sostenete tutti i giorni".
La promessa? "Vincere un altro scudetto qui a Napoli ed entrare nella storia del calcio Napoli!".
Chiudere la carriera a Napoli? "Questo è il desiderio! Poi purtroppo le cose nel calcio non sempre vanno come uno desidera, ma l'obiettivo mio è sicuramente chiudere la carriera al Napoli".
Il terzino più forte affrontato? "Theo Hernandez".

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