Il Napoli ha chiuso la prima fase di ritiro, quella in Val di Sole. Ma il saluto alle Dolomiti di quest'anno ha un sapore diverso, perché potrebbe essere stato l'ultimo.
L'accordo tra il club azzurro e il Trentino è scaduto, e non c'è ancora un accordo per rinnovarlo.
Rispetto a quando venne celebrato questo matrimonio (per usare la metafora di De Laurentiis) le cose sono un po' cambiate. L'affluenza dei tifosi azzurri è scemata cammin facendo, fino a raggiungere il punto più basso proprio quest'anno. La concorrenza di Castel di Sangro (con il quale c'è un accordo per altri sei anni) s'è fatta sentire, perché la meta abruzzese è più vicina, più facile da raggiungere e il ritiro abruzzese capita in un periodo ancor più vacanziero. Inoltre quasi sempre in Val di Sole si presenta un Napoli incompleto e senza big, mentre in abruzzo ci sono tutti o quasi.
La questione tuttavia è soprattutto economica, perché il Napoli ha ricevuto un bel compenso per consolidare nel tempo la sua presenza in Val di Sole, e probabilmente non sarà facile confermare certe cifre anche in futuro. Aggiungiamoci che ci sono altri club che verrebbero qui per molto meno (da qui la battuta di ADL sul "tradimento").

Commenti (0) 
