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Contini, Giovane, Marianucci e Mazzocchi incontrano i tifosi. Il terzino di Barra: «Qui non si difende una squadra, ma la storia di una città»

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Serata di incontro con i tifosi per i calciatori azzurri Mazzocchi, Giovane, Marianucci e Contini.

Ecco le parole di Mazzocchi:
"Siamo contenti di poter abbracciare i tifosi, ci fate sempre sentire il vostro calore".
"L'emozione quando chiamò il Napoli? ...In realtà non ho realizzato subito... lo dissi subito ai miei e mi ricordo che papà si mise a piangere. Avere la chiamata del Napoli dopo i sacrifici fatti è una emozione davvero bella"
"Nello spogliatoio cerco di legare con tutti. Provo a far sentire a casa gli stranieri e gli faccio capire dove sono arrivati. Qui non si difendono solo i colori di una squadra, ma la storia di una città".

Ecco le parole di Contini:
"Sono quasi 18 anni che faccio parte del Napoli, per me è un privilegio e un onore. Non posso che ringraziare la società e la squadra. Io lavoro per farmi sempre trovare pronto". 
"L'attaccante che tira più forte? Giovane ad esempio, ma anche Alisson e Hojlund...per non parlare di Mazzocchi che ha un bell'esterno"

Ecco le parole di Giovane:
"La pronuncia del mio nome è difficile, non è come lo dite in Italia. Va bene anche Giò..." 
"La chiamata del Napoli mi rese molto felice. Ne parlai con i miei genitori e col mio migliore amico. Ricordo bene che la settimana dell'offerta quando finii di giocare una partita col Verona non sapevo se era già possibile trasferirmi: è andato tutto per il meglio, fino alla firma col club. Per me che sono venuto dal Brasile è un sogno giocare per il Napoli e giocare la Champions League, è un sogno che avevo da bambino".
"Il mio ruolo? Seconda punta, magari esterno a destra anche se posso giocare anche a sinistra. Però se devo scegliere una posizione, allora a destra"
 "Careca l'ho conosciuto tramite i video, mentre il mio papà l'ha visto giocare e mi ha sempre detto che era un grandissimo".

Ecco le parole di Marianucci:
"Passare dall'Empoli al Napoli è stato un grande passo. I sei mesi dello scorso anno mi sono serviti a crescere come uomo e calciatore, allenarsi con dei campioni aiuta a crescere. Adesso sono tornato per dare il mio contributo, sto dando me stesso e spero di rimanere per gioire con tutti voi assieme".
"La chiamata del Napoli è stata inaspettata. Era febbraio e dovevo giocare, ma poi quando la sera sono tornato a casa finalmente ho realizzato, ho chiamato i miei genitori ed abbiamo pianto assieme: era un traguardo che aspettavo da sempre"


RISULTATI
18.09
Monza
Sassuolo
2 - 1
19.09
Bologna
Torino
1 - 1
19.09
Udinese
Cagliari
0 - 1
19.09
Roma
Inter
2 - 2
19.09
Venezia
Lazio
0 - 2
20.09
Fiorentina
NAPOLI
1 - 1
20.09
Frosinone
Como
2 - 0
20.09
Parma
Genoa
2 - 1
20.09
Juventus
Atalanta
2 - 0
20.09
Milan
Lecce
3 - 0
CLASSIFICA
1
Roma
13
2
Inter
13
3
Lazio
13
4
Cagliari
12
5
Milan
11
6
Frosinone
10
7
Juventus
10
8
Como
10
9
NAPOLI
7
10
Sassuolo
7
11
Atalanta
6
12
Lecce
6
13
Udinese
4
14
Torino
4
15
Parma
4
16
Monza
4
17
Fiorentina
4
18
Bologna
2
19
Genoa
1
20
Venezia
0
PROSSIMO TURNO
10.10
NAPOLI
Frosinone
10.10
Inter
Parma
10.10
Genoa
Fiorentina
11.10
Como
Roma
11.10
Lazio
Monza
11.10
Sassuolo
Milan
11.10
Cagliari
Juventus
11.10
Lecce
Bologna
12.10
Atalanta
Venezia
12.10
Torino
Udinese