Il terzino uruguaiano Mathías Olivera ha rilasciato una lunga intervista a Radio Kiss Kiss Napoli.
Su Allegri. "Un grande allenatore, con una grande esperienza e che ci fa imparare tutti i giorni. Io sono arrivato solo nel secondo ritiro, sto cercando di capire al meglio cosa vuole noi".
Centrale di difesa. "Se la squadra ha bisogno che io giochi lì, gioco lì. Se no, va bene nella mia posizione... Ma dipende ovviamente da ciò di cui ha bisogno la squadra, sempre. Ovviamente sono lì con i compagni e cercando sempre di aiutare".
Quinto anno in azzurro. "Sono tanti anni... il tempo vola e ho sempre cercato di sudare la maglia e di dare tutto per il Napoli, perché sono sempre grato per come mi trattano, per i tifosi, per la città e ovviamente per il club. Quando sono arrivato mai avrei immaginato di vivere tutto quello che abbiamo vinto, insieme ai compagni di squadra. È incredibile, abbiamo fatto grandissime cose e vogliamo continuare così. Napoli mi ha dimostrato tanto. La città è un mondo a parte per come si vive il calcio. Sono molto felice, anche la mia famiglia e i miei amici quando vengono qua si trovano come in Uruguay. Sono felice di stare qui".
L'esempio. "Lavoro, umiltà e sacrificio mi hanno fatto diventare quello che sono. Lo sognavo da piccolo. Ho sempre guardato come modello Martín Cáceres della mia Nazionale. È sempre stato un calciatore che mi è piaciuto molto, ma ce ne sono tanti".
L'avversario più tosto. "La Serie A ha avuto diversi campioni e ci sono tante squadre che lottano per lo scudetto. Non mi viene nessuno in mente in particolare, ma ci sono davvero tanti calciatori forti. Ma ultimamente, soprattutto in quest'ultimo anno, ovviamente è l'Inter: abbiamo fatto bene quando abbiamo giocato contro di loro, ma è una squadra fortissima".
Obiettivo. "Il mio personale è sempre cercare di aiutare la squadra. Credo che se la squadra va bene, sicuramente va bene anche per me individualmente. Lotteremo fino alla fine, partita dopo partita, e vediamo dove arriviamo".
Non c'è due senza tre... "Si dice questa frase anche in Uruguay! Speriamo, come abbiamo fatto negli anni in cui abbiamo vinto lo scudetto, di andare partita dopo partita senza fretta e vediamo dove possiamo arrivare".

Commenti (0) 
