Max Allegri ha parlato nel post partita di Genoa-Napoli.
"Abbiamo avuto qualche difficoltà nei primi 25-30 minuti perché abbiamo sbagliato un po' di passaggi, abbiamo sbagliato molto nelle fasi di uscita mentre il Genoa ha fatto una buona pressione. In quel momento lì dovevamo giocare in quel modo lì... poi piano piano la partita è venuta dalla nostra parte. Ma già nel primo tempo avevamo creato due o tre situazioni dove potevamo fare meglio, nel secondo tempo invece siamo andati in controllo della partita. Potevamo fare il gol prima, abbiamo rischiato su un contropiede una volta, però devo dire che, per essere la prima partita, la squadra ha fatto una buona partita".
I cambi. "La prima partita è sempre una scoperta... Conosco la squadra da un mese e anche nelle sostituzioni non conosci dei giocatori che, quando entrano, possono fare o non possono fare. Sono dei giocatori che dal subentro possono far meglio di altri. Quindi c'è stata un po' di indecisione nel fare le sostituzioni, e poi sono stati veramente bravi".
Stato fisico. "Abbiamo giocatori grossi fisicamente e hanno bisogno un po' di tempo per andare in una buona condizione. Poi, fra 10 giorni, 15 giorni inizierà la Champions ed è normale che tutti devono essere pronti, perché quando giochi una partita ogni tre giorni, soprattutto, c'è bisogno di tutti. E, come sempre, i cambi diventano determinanti all'interno delle partite, sia se sei in vantaggio sia se c'è da vincere. Abbiamo Lang e Neres che è in ritardo di condizione perché non gioca da dicembre, abbiamo Alisson, Vergara e altri che ad un certo punto della partita sono importanti per l'uno contro uno."
La fase difensiva. "La squadra ha fatto bene, ma credo che bisogna fare ancora meglio quando siamo vicini all'area perché, ogni tanto, ci passano dentro. Invece bisogna essere più bravi a non farli passare dentro".
Su Rafa Marin. "Ha avuto crampi, ma ha fatto una buona partita. Aveva bisogno di fare una gara del genere".
Su Badiashile. "Vediamo... è in ritardo di condizione".
Su De Bruyne. "Sono contento perché a parte che è un ragazzo straordinario, Kevin è un giocatore che fa delle cose troppo diverse... Ma solo come ha calciato in porta nel momento del gol: ha cacciato una cattiveria... Senza togliere niente a tutti i ragazzi che hanno fatto veramente una bella partita, eh, ma lui è un giocatore che vede le cose che gli altri non vedono. Ma è normale, ci sono pochi giocatori di quel livello. E' arrivato dal Mondiale e ha lavorato solo 15 giorni con noi, ma sta crescendo e ora arrivano momenti di tre partite a settimana, l'importante è che tutti si mettono a disposizione della squadra."
Le proteste genoane sul primo gol. "A parte che ero in panchina.. e nemmeno quando quando da ragazzino avevo dieci decimi avrei visto così lontano.... comunque non ho mai commentato da 20 anni le decisioni degli arbitri. Troppo facile commentare dopo. il Var oggi ha visto così, la prossima volta potrà vedere in modo diverso. Posso dire che il Genoa ha fatto una bella partita".
Il palleggio. "Ce l'hanno nel DNA il fatto di poter palleggiare. A volte imbuchiamo troppo presto senza avere la pazienza di allargare il gioco da una parte all'altra e trovare il momento giusto per andare dentro. Poi, alla fine, ci si è fatto il contrario: quando bisogna fare possesso a metà campo avversario, sul 2-0, facciamo possesso vicino alla nostra area. Ecco... queste due cose vanno un po' invertite".

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