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NAPOLI generoso ma non basta, debutto amaro in Champions: l'ARSENAL passa 0-1

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Non giriamoci troppo attorno: se la vittoria dell'Arsenal al Maradona era quotata 1,65 e quella degli azzurri a 6,40 un motivo pur doveva esserci. Nei sogni e nelle chiacchiere estive la Champions si può anche sognare, ma poi ti svegli e capisci che nella realtà esistono squadre di altro livello.
Tuttavia il Napoli è stato dentro la partita fino alla fine, anche quando non aveva più un briciolo di fiato. Generosamente. 
Se non altro il ciclo terribile è finito.

Formazioni Napoli-Arsenal:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Alisson Santos.
A disposizione: Milinkovic-Savic, Contini, Favasuli, Badiashile, Neres, Lucca, Vergara, Beukema, Spinazzola.
Arsenal (4-2-3-1): Raya; White, Konsa, Gabriel, Hincapie; Merino, Rice; Saka, Odegaard, Eze; Gyokeres.
A disposizione: Arrizabalaga, Meslier, Calafiori, Salmon, Lewis-Skelly, Zubimendi, Guimaraes, Tzolis, Madueke, Dowman, Havertz.

La formazione di Champions è un altro tuffo nell'Allegri-style. Come dicemmo settimane fa, eravamo certi che De Bruyne sarebbe stato centellinato in Serie A per giocare la Champions ("i giocatori forti devono esserci sempre nelle grandi partite"). Ed eravamo pure certi che Allegri avrebbe sempre adottato un turnover piccolo ma permanente, perché ne cambia sempre almeno 2 o 3. E infatti con l'Arsenal torna Olivera a sinistra, a centrocampo va fuori Vergara per far posto a Gilmour e dopo 3 ingressi a gara in corso c'è la prima da titolare di De Bruyne. Forse avrebbe giocato anche Lang, che però finisce out proprio prima del match per "comportamento non idoneo" (lo ha detto il diesse Manna).

La partita va come ci si poteva aspettare: l'Arsenal è una delle squadre figlie dei seguaci del "guardiolismo" e quindi pratica un palleggio stretto e lunghissimo, che ti ipnotizza e poi cerca il buco per sorprenderti. Il Napoli la maggior parte delle volte si difende bene e compatto, ma talvolta il buco lo concede.
Ad esempio al 21', quando Eze viene imbeccato in area e fa sponda per Merino che è solissimo (De Bruyne nn lo segue in area) ma per fortuna di testa la tira dritto per dritto e Meret la alza in angolo.
Il secondo buco se lo apre Saka con un'azione rugbystica (28') ma dal dischetto svirgola.
Il terzo buco è il più grosso di tutti, perché Saka (44') si ritrova solo davanti a Meret ma spara incredibilmente alto.

Ci sono anche altri tentativi dell'Arsenal, che per fortuna non è mai cinico al momento del "dunque": Saka in rovesciata (7'), Eze tira fuori (27'), Rice tira alto (35'), Gyokeres da pochi metri appoggia fuori (46').
Il tiro più pericoloso è quello "involontario" perché al 31' Hincapie vuole crossare e invece per poco non infilza Meret, che è bravo a respingere in tuffo.

Attenzione però perché c'è anche il Napoli, che aspetta nella propria età campo sornione e poi prova a ripartire. Al 14' Di Lorenzo apparecchia per DeBruyne che dalla distanza impegna Raya. Un minuto dopo Politano è egoista a cercare il tiro (sbagliato) quando poteva servire KDB che si era sovrapposto in area.
Più pericolose sono le occasioni smorzate da errori di Alisson, che almeno tre volte parte in uno contro uno ma poi va a sbattere sull'avversario.

Dopo l'intervallo non c'è Meret (fastidio muscolare) ed entra MiliSavic.

Con la stanchezza facciamo più fatica a ripartire e ci schiacciamo sempre più. 
Restiamo 10 minuti nella nostra area e al 50' è clamorosa l'occasione sprecata da Hincapie, che da 3 metri spara alto.
Dopo uno scatto anche Alisson alza bandiera bianca e chiede il cambio. Allegri lo fa doppio: Favasuli e Vergara per Alisson e Politano (stanchissimo).

Nel frattempo però la stanchezza cominciano ad avvertirla anche loro, che sono meno arrembanti di prima. Anzi, la partita diventa molto più equilibrata. E bruttina.
Però Arteta può tirare fuori dalla panchina un centinaio di milioni da mandare in campo, e la gara vira di nuovo dalla parte loro. Con la differenza però che stavolta Odegaard, al termine di un'azione fiume al 74', dal limite dell'area trova l'angolo giusto e fa 0-1. Peccato.

Entrano Neres e Lucca, fuori Hojlund e Lobotka.
All'84 contropiede dell'Arsenal (forse innescato da un fallo), Madueke si presenta davanti a MiliSavic che salva, poi salva ache Rafa Marin e quindi al terzo tentativo Vergara intercetta palla.
Restiamo vivi.

All'88' fiammata azzurra: Neres si accentra, Vergara imbuca per KDB che potrebbe tirare ma invece la mette in mezzo dove non c'è nessuno. 
Si spengono qui i sogni azzurri.


RISULTATI
04.09
Genoa
Como
1 - 4
05.09
Fiorentina
Torino
1 - 2
05.09
Inter
NAPOLI
3 - 2
05.09
Roma
Atalanta
2 - 1
06.09
Frosinone
Venezia
3 - 2
06.09
Bologna
Sassuolo
2 - 2
06.09
Juventus
Milan
1 - 1
06.09
Parma
Monza
1 - 1
07.09
Cagliari
Lecce
-
07.09
Udinese
Lazio
-
CLASSIFICA
1
Roma
9
2
Inter
9
3
Como
7
4
Milan
7
5
Juventus
7
6
Frosinone
6
7
Lazio
6
8
Atalanta
6
9
Udinese
4
10
Sassuolo
4
11
NAPOLI
3
12
Cagliari
3
13
Torino
3
14
Lecce
3
15
Bologna
1
16
Parma
1
17
Monza
1
18
Venezia
0
19
Genoa
0
20
Fiorentina
0
PROSSIMO TURNO
11.09
Venezia
Fiorentina
12.09
Genoa
Frosinone
12.09
Sassuolo
Juventus
12.09
Atalanta
Cagliari
13.09
Torino
Roma
13.09
Lecce
Monza
13.09
Como
Parma
13.09
NAPOLI
Bologna
13.09
Lazio
Milan
14.09
Inter
Udinese