L'Italia vince 3-1 contro la Turchia e chiude il primo ciclo di impegni con 7 punti e il secondo posto in Nations League. Non male.
Non siamo certo diventati fenomeni, ma una cosa di sicuro è cambiata: l'Italia finalmente non si sente più una "nobile del pallone" e si comporta di conseguenza, ossia sudandosi seriamente la pagnotta. Era ora che lo capissimo. Basta questo per cambiare il prodotto, che è divertente e a tratti anche brillante.
Mancini ne cambia di nuovo tanti rispetto alle due ultime uscite, e tra questi cambiamenti c'è anche il debutto da titolare di Vergara e il ritorno di Di Lorenzo. Proprio di due napoletani apparecchiano l'azione da cui nasce il vantaggio: su cross del terzino, Scamacca sfrutta un rimpallo e fa 1-0.
Vergara, molto vivace e generoso, ha però la colpa di non seguire Simsir che in avvio di ripresa firma il pareggio turco a porta praticamente vuota (poco dopo che Di Lorenzo era uscito dal campo).
Subito dopo però Calafiori di testa ci riporta avanti.
Al 71' Vergara si fa perdonare il precedente errore, facendo una chiusura in area in scivolata a salvare il vantaggio azzurro, poi all'82' chiede il cambio per un problema al polpaccio.
Poco dopo Pio Esposito fa 3-1.

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