Il regista azzurro Stanislav Lobotka ha rilasciato alcune dichiarazioni in Slovacchia dopo il tour de force con la Nazionale. “Ho giocato quattro gare in 17 giorni, la più difficile è stata quella con le Isole Faroe perché la superficie del campo era diversa così come era diverso il clima. Anche se vengo pagato molto bene per giocare sono pur sempre un essere umano. Sento la fatica fisica poi anche quella dei voli. Anche se gioco solo un’ora e poi vengo cambiato, quel dispendio fisico è comunque importante".
L'incastro con il Napoli. "Ci sono 9 partite con il Napoli prima di giocare di nuovo con la nazionale. Giochiamo ogni tre giorni, il calendario è massacrante. Possono pagarti quanto vogliono, ma lo stress è tuo, del tuo corpo. Basta vedere quanti calciatori sono infortunati e quanti si sono fatti male durante gli impegni con le rispettive nazionali. Noi, come Slovacchia, non abbiamo 40-50 calciatori che possono ruotare nelle convocazioni. Si può fare ben poco, devi solo sperare di stare sempre in salute e non farti male”.

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