Max Allegri ha parlato alla vigilia della sfida contro il Venezia al Penzo.
Il momento azzurro. "Non sono preoccupato, però dobbiamo trovare delle soluzioni ai problemi. Dobbiamo gestire meglio la palla in certi momenti della partita e poi gestire meglio l'imprevisto. Uno esempio è quello che abbiamo fatto dopo l'errore di Politano, che è un imprevisto che capita, e non possiamo farci cambiare tutta la partita per un errore. Ma anche quando eravamo sul 2-1 potevamo gestire meglio le cose, perché le occasioni le abbiamo costruite. Noi dobbiamo essere sicuri di noi stessi, perché le grandi squadre sanno passare il momento difficile e riportare e cose dalla loro parte".
L'attaccante. "Vedrò dopo l'allenamento di oggi, anche se Hojlund ha già fatto tante partite ultimamente. Inoltre Lucca l'altra sera è entrato bene, ha avuto anche una buona occasione. Lucca finora è stato fin troppo criticato, ma l'importante è che sia convinto delle sue qualità e stia tranquillo."
Il doppio centravanti. "Può essere una soluzione, perché ci toglie Hojlund dalle spalle alla porta e lo mette più di fronte".
Su De Bruyne. "Ma quali problemi... c'è stata solo una incomprensione durante la partita... magari io parlavo italiano e lui rispondeva in inglese e non ci siamo capiti. Ma sapete quante volte succede una roba così... sono robe di campo ma è finita lì, ne sono capitate e ne capiteranno altre. Se ci capiamo subito però è meglio..."
Sugli infortunati. "Anguissa, Alisson e Olivera sono a disposizione, abbiamo perso Neres che soffre di questi infortuni, Vergara e Favasuli non sono vicini al rientro, abbiamo McTominay ed altri che devono giocare per ritrovare condizione dopo lo stop. Non è che quando sei pronto atleticamente lo sei per la partita, che è qualcosa di diverso"
Su Marianucci e Beukema. "Hanno recuperato al 100%, Luca è stato fuori due mesi e Sam ha saltato la preparazione. Sono di completa affidabilità e averli a disposizione è un vantaggio".
Le rimonte subite. "Non è che se vieni rimontato è tutto un disastro, e quando vinci è tutto perfetto. Capisco che il risultato indirizza l'opinione... col Frosinone tutti avete detto è stata una partita bella e divertente, ma abbiamo preso otto ripartenze e ci sono andati otto volte nella metà campo. Se quelle situazioni fossero finite in altro modo, non staremmo qui a dire grande partita. Anche quando non facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri e migliorare la gestione della palla. Dobbiamo pretenderlo, abbiamo qualità".
Sul Venezia. "E' appena arrivato Nicola che è un allenatore che ha fatto sempre bene, salvandosi a Crotone e con altre squadre. Allena una squadra da zero punti ma con qualità importanti, che crea molto: anche a Bergamo ho visto partita e dati, ha fatto bene così come la Fiorentina in casa. Venezia è un campo difficile, è più piccolo e la palla scorre poco, bisogna adattarsi all'ambiente ed è una partita che noi dobbiamo cercare di vincere, giocando con rispetto e umiltà, calandosi nella partita. Il Venezia ha zero punti ma qualità nei singoli e le ha espresse creando tantissimo. Bisogna andare lì con i piedi di piombo e con tanto rispetto".
Alegri diverso? "Io faccio l'allenatore e il risultato non mi condiziona... se Angussa avesse segnato con l'Inter sarebbe cambiato il risultato ma gli errori fatti sullo 0-2 comunque restavano... egli errori rimangono se vinci, perdi o pareggi. A Villarreal la prestazione tecnica è stata buona, abbiamo creato occasioni ma se poi succede di prendere due gol in due minuti oppure l'ultimo pur sapendo che anche al 93' puoi raddrizzare la partita. Insomma, bisogna rimanere sempre nella partita e su questo bisogna migliorare. L'ho sempre visto così, non è che sono cambiato".

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