Il Napoli scappa, ma poi spreca e si fa riprendere dalla Roma. Al Maradona finisce 3-3 una sfida divertente, altalenante ma anche piena di rammarico. Perché sul 2-0 Politano si divora la palla che avrebbe chiuso i giochi, perché l'infortunio di Badiashile fa andare in campo il disastroso Beukema, che con uan sceneggiata inutile ci farà prendere il 3-3.
Peccato.
FORMAZIONI UFFICIALI:
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Badiashile, Rafa Marin, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Hojlund, Lang.
A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Beukema, Marianucci, Spinazzola, Lobotka, Gilmour, Vergara, Giovane, Lucca. All. Allegri
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Rensch, de Roon, Pisilli, Wesley; Soulé, Cristante; Malen.
A disposizione: Vasquez, De Marzi, Koulierakis, Balerdi, Ghilardi, Molina, Lulli, Di Nunzio, Camara, Mora, Castro. All. Gasperini
Allegri conferma De Bruyne regista (e Lobotka in panchina) e vara la coppia difensiva inedita Rafa-Badiashile, a causa del forfait di Rrahmani. Maglia da titolare anche per Olivera, con l'ex Spinazzola in panchina dove c'è anche Vergara, che finalmente torna disponibile.
La sfida del San Paolo è ad intensità crescente, con le due squadre che si affidano ad armi molto differenti: il Napoli è verticale, la Roma fa aggressione e fraseggio.rapido.
I primi affondi sono azzurri: al 5' De Bruyne imbuca per Hojlund che si beve N'Dicka ma viene fermato da De Roon al momento del tiro.
Al 12' occasione colossale: Politano imbuca per Di Lorenzo che crossa basso, a mezzo metro dalla porta Wesley anticipa Lang ma spara la palla addosso al petto di Hojlund, che nella carambola manda fuori.
Al 18' combinazione Hojlund-Lang, l'olandese calcia debole e fuori.
Dopo tanto Napoli, ecco i primi rischi: al 21' KDB sbaglia l'anticipo su Cristante che si trova libero al limite, spara ma per fortuna fuori. Ma l'occasione più grossa è 2 minuti dopo, quando la difesa azzurra viene mandata a spasso a Soule che poi serve il liberissimo Malen, che vine fermato solo da uno strepitoso Meret.
Da metà tempo il ritmo si alza ulteriormente.
Al 26 gran cross di Lang ma nessuno ci arriva. Poi il gol azzurro: De Bruyne anticipa Cristante e si guadagna una punizione, batte Politano, corta respinta della difesa e Anguissa in rovesciata infila l'angolino, 1-0.
Il Napoli potrebbe raddoppiare al 350, quando KDB serve Lang e si lancia nello spazio, l'olandese lo vede e lo lancia mettendolo davanti a Gollini, che fa un miracolo ed è anche fortunato, perché nell'uscita toglie palla a KDB con la mano, che però è attaccata al corpo.
Il Napoli ha altre due occasioni enormi per il bis: prima Hojlund vanifica un cross perfetto di Poltiano girando fuori di testa, poco dopo il danese parte dalla nostra metà campo come un treno e arriva fino all'area piccola romanista (!!), cede a Olivera che a mezzo metro dalla porta trova prima la mano di Gollini, poi la respinta di De Roon sulla linea.
Dal possibile 2-0 rischiamo l'1-1: angolo giallorosso, Cristante anticipa Rafa Marin e centra il PALO.
Nel primo tempo si segnala un insolito "invisibile" McTominey, che però a inizio ripresa si fa vedere eccome: 47', Politano punta l'avversario e crossa, lo scozzese sovrasta Wesley e di testa costinge Gollini ad una paratona, ma poi lui stesso (ancora di testa) ribatte a rete, 2-0.
La gioia del raddoppio viene guastata dall'infortunio di Badiashile, che viene rilevato da Beukema.
La Roma è azzoppata dal raddoppio azzurro, e per un po' sbanda e si sfilaccia.
Al 57' occasionissima per il tris: una svirgolata enorme di Hermoso mette Politano solo davanti a Gollini, ma l'esterno azzurro praticamente gli spara addosso.
Ah, quanto costerà questo errore...
Al 65' altro cambio Napoli. Fuori Politano, dentro Giovane, ma subito dopo scambio Malen-Soule al limite, tiro dell'argentino che infila l'angolo lontano, 2-1.
Cambia il vento, perché siamo stanchi mentre la Roma riacquista fiducia ed energie.
Lang sciupa un contropiede al 71', e un minuto dopo sugli sviluppi di un angolo Balerdi spara sotto la traversa, 2-2.
Stavolta siamo noi a sembrare alla corde, così Allegri fa un triplo cambio: Vergara, Lobotka, Spinazzola per Lang, De Bruyne e Di Lorenzo.
Proprio Spinazzola all'83' interrompe un lunghissimo black-out azzurro con un tiro da fuori che costringe Gollini alla respinta, ma sul proseguimento dell'azione, McTominey lo imita ma con migliore efficacia, palla nell'angolino e 3-2.
All'88 Beukema combina il disastro: si butta a terra per un presunto colpo di Balerdi, e sul proseguimento dell'azione proprio Balerdi fa 3-3 di testa. Il VAR dice che è tutto ok, ed è vero. Vittoria buttata.

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