sarri-dimaro-2-2017.jpg

Sarri: «Clausola? Vale per me e per il Napoli. Scudetto? Juve di un altro livello»

Scritto da -

Il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco alcuni passaggi. «Scudetto? La Juve attuale è la più forte degli ultimi 7-8 anni, ha un organico di grande qualità insieme ad un allenatore straordinario, per cui secondo me rimane la favorita. Sarebbe presuntuoso paragonarsi a loro. Non so ancora quale potrà essere il nostro 100 per cento, ma so che non siamo l’anti-Juve. E' di un altro livello».

Il futuro a Napoli. «A livello contrattuale c’è una clausola che permette soluzioni alternative a me e alla società. Ma adesso è l’ultimo dei miei pensieri. Mi sento legatissimo alla città e a questo gruppo, poi so che le cose a un certo punto finiscono in maniera naturale. A De Laurentiis devo qualcosa perché è stato l’unico ad aver avuto gli attributi ingaggiandomi».

Sulla sfida con la Roma. «Di Francesco è molto bravo, la Roma è forte. Ne ha vinte 5 e persa 1 ed ha una partita da recuperare. È sicuramente competitiva, ma il mio Napoli è lanciato».

Su Sacchi. «Paragone che è un insulto ad Arrigo. Lui ha vinto tanto, io niente. La mia è un’innovazione parziale, la sua è stata totale, ha scritto la storia del calcio».

Su Guardiola e il City. «Il mio calcio è simile a quello di Guardiola, ma lui si è evoluto negli anni. Con Bayern Monaco e Manchester City qualcosa è cambiato rispetto a Barcellona. Difende e attacca con moduli diversi. Trovarmelo di fronte sarà emozionante. Fare punti nel doppio scontro col Manchester City potrebbe fare la differenza in questo girone».

Allenatore simile a me? «Uno che interpreta il calcio alla mia maniera e fa cose importanti è Marco Giampaolo, che stimo come allenatore e come persona».

La Nazionale. «Ora come ora non l'allenerei. Sono troppo legato al campo. Però magari tra 2-3 anni potrei cambiare idea come è successo in tante altre cose».

Sul VAR. «Sono dubbioso perché toglie spontaneità ed entusiasmo. Segni, ma l’esultanza è più contenuta, perché non sai se il gol viene convalidato. Qualche errore viene evitato, ma è in fase di sperimentazione. Comunque, sarei per un uso molto moderato».

Sulla 10 a Insigne. «A Lorenzo darei la maglia che vuole: 10, 20, 30... Sono contrario al ritiro delle maglie, non si possono togliere i sogni ai bambini e alla gente, il bambino che comincia a giocare e tifa Juve deve sognare di essere il nuovo Del Piero, quello della Roma il nuovo Totti. Per Maradona l’eccezione si può fare, sono d’accordo sul ritiro della maglia: Diego non è stato soltanto un calciatore per questa città».

Su Higuain. «Manca più Sarri a lui o viceversa? Secondo me ci manchiamo a vicenda, abbiamo avuto un ottimo rapporto. Però il calcio è questo, le strade a volte si dividono per tanti motivi e se ti piangi addosso, perché hai perso un giocatore, sei morto. Bisogna guardare oltre».

Baratterebbe il vizio del fumo con lo scudetto? «A me piacerebbe vincerlo fumando».


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
-
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
47
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como