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Sarri prima di Napoli-Shakhtar: «C'è ancora speranza. Dovremo dare l'anima»

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Il tecnico azzurro Sarri e il centrocampista brasiliano Allan hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro lo Shakhtar al San Paolo.
Ecco le dichiarazioni di Maurizio Sarri. «La situazione di classifica che abbiamo è difficile, però c'è un piccolo spiraglio per qualificarci e dobbiamo sfruttarlo, per questo mi aspetto una grande prestazione, anche se purtroppo non tutto è nelle nostre mani. Dovremo scendere in campo con la faccia della speranza».

Non dobbiamo pensare che sarà facile domani, perché lo Shakhtar gioca un calcio non banale. All'andata facemmo un grosso errore sottovalutandolo, questo mi fa arrabbiare ancora. Hanno tre mezze punte che se gli dai spazio ti puniscono. Accadrà anche domani se non staremo attenti. Io spero di arrivare al 90esimo ed essermi divertito, perché vuol dire che abbiamo vinto».

CHAMPIONS: programma delle partite e QUOTE

Sulla condizione. «Penso che questo momento è il migliore che abbiamo vissuto in questi tre anni dal punto di vista fisico. Col Milan pensavo avessimo accusato un calo, e invece guardando i dati ho visto che erano ottimi. Ciò significa che non eravamo stanchi ma solo che abbiamo perso le distanze tra i reparti».

Sui giocatori. «Giocare ogni 72 ore non è facile, vedremo di alternare qualcuno. Non ci sarà Koulibaly che per noi è importante, non so chi gioca tra Maksimovic o Chiriches, e anche se lo sapessi non lo direi perché se no l'altro oggi e domattina si allenerebbe a testa di cazzo. Riguardo Mario Rui non so se riuscirà a recuperare visto che ieri ha fatto solo defaticamento, magari potrebbe garantirci uno spezzone di partita».

Riguardo Hamsik: «Vi posso dire che fin quando mi chiederete se gioca, allora Hamsik gioca; quando smetterete magari gli do un turno di riposo. Hamsik è un fuoriclasse assoluto, non è nel momento di suo massimo splendore, voi lo sottolineate e io lo sosterrò, nei momenti difficili devo stargli accanto».

Sulla difesa. «Se in Champions abbiamo preso più gol che in campionato dipende da due fattori. Il primo è che abbiamo fatto due gare su 4 contro il City che è la miglior squadra d'Europa, il secondo è che in Europa si gioca in modo diverso e si segna e subisce mediamente di più che nei campionati. Poi ci abbiamo messo del nostro regalando un paio di gol evitabili».

Riguardo la Nazionale. «Ulivieri mi ha fatto leggere un’intervista al Corriere dello Sport dove ha difeso Ventura, per cui mi rendo conto che io ho detto un’inesattezza qualche giorno fa. Mi sembra giusto correggerla. Non mi piace la politica sportiva, vediamo se mi piacerà fra qualche anno. Per esempio un movimento che non si cura del terreno di gioco è come un chirurgo che va ad operare con strumenti che non funzionano. Dobbiamo fare grandi scelte di campo, basta vedere la condizione delle strutture e degli stadi. La statistica mi ha fatto pensare che non è solo il numero di stranieri, le Nazionali non rappresentano neanche più un movimento calcistico. La Premier League è il movimento più importante ma la Nazionale inglese non porta a casa grandi risultati. Io anzitutto cambierei questo calendario folle. Se si togliessero le quattro soste delle Nazionali i campionati finirebbero a fine aprile e ci sarebbe tempo per tutto, bisognerebbe inserire le Nazionali in 45 giorni. In questo momento serve più un selezionatore che un allenatore».


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO