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KALIDOUUUU! Il Napoli sbanca Torino all'ultimo minuto (0-1). Juve annientata, umiliata e fischiata

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HA VINTO IL MIGLIORE! Il Napoli compie l'impresa che non era mai riuscita prima: vincere allo Stadium. E lo fa nel modo più bello: dominando, annullando una Juve che neppure l'Ascoli poteva essere così inferiore, e infine segnando allo scadere. E Higuain? Bho... E Dybala? Bho. Nessuno li ha visti.
E se loro si beccano i fischi tantissime volte nell'arco del match, qualcosa pure vorrà dire.
Siamo a -1, e magari lo vinceranno ancora loro quest'anno. Però è giusto che si arrivi fino in fondo nel duello, perché il Napoli s'è guadagnato il diritto di lottare fino in fondo sul campo.

Sarri ritrova Koulibaly al centro della difesa e non cambia nessuno dei "titolarissimi". Milik torna quindi in panchina, mentre Dries Mertens è al centro dell'attacco.
Allegri sacrifica in attacco è Mandzukic per inserire subito Daouglas Costa, partner d'attacco di Dybala e Higuain in quello che somiglia più a un 4-4-1-1 che non a un 4-3-3.

FORMAZIONI INIZIALI.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; D. Costa, Higuain, Dybala. Allenatore: Allegri. A disposizione: Pinsoglio, Szczesny, Cuadrado, Alex Sandro, Barzagli, Mandzukic, Rugani, Lichtsteiner, Bentancur, Bernardeschi.
NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri. A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Milic, Zielinski, Chiriches, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli, Milik.

Il Napoli comincia con grande personalità e staziona nella metà campo juventina, un copione necessario per gli azzurri che sono costretti a vincere, ma anche voluto da Allegri che l'ha preparata sulla difesa e contropiede.

Nei primi 10 minuti le notizie vere non sono i tiri (che non ci sono) bensì altre 3: Chiellini va ko per un problema muscolare (entra Lichtsteiner), e in una stessa azione Asamoah e Benatia si beccano il cartellino giallo per due fallacci a distanza di 20 metri l'uno dall'altro.

Per il primo vero brivido occorre aspettare il 13', quando su calco d'angolo Howedes va in terzo tempo su Mario Rui e spedisce alto. Poco dopo anche Albiol finisce sul taccuino dei cattivi (15') per una scivolata rischiossissima quanto inutile su Higuain proprio al limite.
Poteva costarci cara, perché la punizione seguente di Pjanic tocca la testa di Callejon, spiazza Reina ma fortunatamente colpisce il palo. Sarà l'unico tiro della Juve per tutto il primo tempo.

La reazione azzurra è un tentativo velleitario di Mertens da fuori che non impensierisce Buffon (19'). Più pericoloso 2' dopo Mario Rui, che tenta un cross che però diventa un tiro velenoso che Buffon devia in angolo.
L'occasione d'oro capita sui piedi di Hamsik, che viene smarcato da un filtrante al bacio di Mario Rui, ma ripete la stessa conclusione che si vide a San Siro col Milan, con palla che si spegne sul fondo dal lato opposto.
Poco dopo cartellino giallo anche per Pjanic.



Al 31' si surriscaldano gli animi, perché Insigne butta palla fuori per soccorrere Lichtsteiner, ma Khedira anziché restituirla a Reina o mandarla sul fondo, tira nei pressi della bandierina in zona d'attacco Juve. Lorenzo va a muso duro contro il tedesco e si forma un capannello. Fortunatamente tutto rientra in trenta secondi.

Di ben altro genere il sussulto del 37': Allan mette un filtrante eccezionale per Insigne, che in corsa tira un diagonale che beffa Buffon... è gol ma l'esultanza viene smorzata subito perché è fuorigioco netto.

Al riposo si va così senza reti e con poche emozioni. Ai punti però decisamente meglio il Napoli, anche se è stata la Juve ad avvicinarsi di più al gol.

Nella ripresa Allegri fa un cambio coraggioso: fuori Dyabla (fin lì totalmente annullato), dentro Cuadrado. La Juve avanza di qualche metro il proprio baricentro, ma il match rimane bloccatissimo.

Al 51' però ecco un altro guizzo azzurro: Insigne riceve palla al limite, serve in profondità l'accorrente Hamsik che da posizione defilata spara forte sull'esterno della rete.
Tre minuti dopo cross di Hamsik su palo lontano, Callejon ci coordina e spara al volo altissimo.

Al 60' finisce la partita di Dries Mertens, opaco. Entra Milik. Al 66' altro cambio: fuori Hamsik, dentro Zielinski.
Al 67' si rivede un tiro in porta, lo scocca Insigne ma dai tre metri fa il solletico a Buffon.

Al 70' entra Mandzukic ed esce Doulgas Costa. L'idea è chiara, mandare al cross Cuadrado per sfruttare il gap di centrimetri tra il croato e Hysaj.

Minuto 73': cross di Insigne e gran tiro al volo di Callejon che Buffon respinge in tuffo. Viene fischiato fuorigioco, ma se fosse stato gol il VAR avrebbe detto che era tutto buono.

Al 79' ultimo cambio di Sarri: dentro Rog e fuori uno stanchissimo Allan. Tre minuti dopo Zielinski prova la sassata da fuori, ma Buffon si distende in tuffo e respinge di pugni.
All'88' altra occasione Napoli: crossa a giro di Insigne che nessuno tocca, e Buffon deve smanacciarlo in angolo.

Al minuto 89' il Napoli raccoglie il giusto premio per una grande partita: angolo di Callejon, Koulibaly vola in area e di testa stampa Buffon nella porta, 0-1! Che la festa azzurra cominci, il sogno intanto continua!




RISULTATI
10.04
Roma
Pisa
-
11.04
Milan
Udinese
-
11.04
Torino
Verona
-
11.04
Atalanta
Juventus
-
11.04
Cagliari
Cremonese
-
12.04
Como
Inter
-
12.04
Bologna
Lecce
-
12.04
Parma
NAPOLI
-
12.04
Genoa
Sassuolo
-
13.04
Fiorentina
Lazio
-
CLASSIFICA
1
Inter
72
2
NAPOLI
65
3
Milan
63
4
Como
58
5
Juventus
57
6
Roma
54
7
Atalanta
53
8
Bologna
45
9
Lazio
44
10
Sassuolo
42
11
Udinese
40
12
Torino
36
13
Parma
35
14
Genoa
33
15
Fiorentina
32
16
Cagliari
30
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.04
Inter
Cagliari
17.04
Sassuolo
Como
18.04
NAPOLI
Lazio
18.04
Udinese
Parma
18.04
Roma
Atalanta
19.04
Juventus
Bologna
19.04
Pisa
Genoa
19.04
Verona
Milan
19.04
Cremonese
Torino
20.04
Lecce
Fiorentina