fabian-ruiz-2018-1.jpg

Fabian Ruiz: «Non vedo l'ora di sentire l'urlo del San Paolo. Ancelotti una garanzia»

Scritto da -

Il centrocampista azzurro Fabian Ruiz ha parlato ai microfoni de La Repubblica. «Sono felice di aver scelto Napoli. Mi volevano in tanti, pure in Spagna. Il club azzurro è stato tuttavia il più deciso: si è mosso per primo e ha pagato la mia clausola rescissoria, facendomi sentire desiderato e importante. Ho capito subito che per me era la soluzione ideale. Inoltre la città mi piace: ho appena visitato la città da turista, in crociera. La cucina, il mare e l’entusiasmo dei tifosi mi faranno sentire subito a casa».

Sono in una grande squadra e avrò l’opportunità di giocare in un campionato che sta crescendo. Ho sempre apprezzato la Serie A. CR7 è il migliore al mondo con Messi e ha lasciato il Real per passare alla Juve, non credo ci sia necessità di aggiungere altro».

Su Ancelotti. «Uno dei migliori tecnici del mondo, ha vinto dappertutto e rappresenta di conseguenza anche una garanzia, perché allena solo le squadre top. L’opportunità di lavorare con lui ha rafforzato la mia decisione di venire al Napoli».

Ambientamento: «Mi stanno dando una bella mano i miei connazionali, Albiol e Callejon. È stato duro il rito di iniziazione, quando mi hanno messo in mano un microfono e ho dovuto cantare davanti a tutti Felices los 4, di Maluma, vincendo la mia timidezza. Ma ho trovato un gruppo unito e con tanti campioni, sono certo che lotteremo alla pari con ogni avversario».

Le origini... «Mi chiamavano il Messi di Los Palacios? Ero bassino, veloce, giocavo trequartista e segnavo di sinistro, anche per questo mi diedero quel soprannome. Prima che crescessi di colpo di 30 centimetri in 6 mesi…Mi ispiro a Xavi, il mio modello. Prevalentemente nel Betis ho giocato da mezzala sinistra, ma a centrocampo me la cavo dovunque e non ho un modulo preferito. Mi fa piacere quando mi definiscono un jolly, per un giocatore duttile ci sono più chance di partire tra i titolari».

A Napoli. «Qui c'è tanta concorrenza, soprattutto a centrocampo. Dovrò dare il meglio di me, per essere all’altezza di giocatori come Hamsik, Zielinski, Allan, Diawara».



Sul San Paolo. «Non vedo l’ora, ho visto e sentito alla tv l’urlo dei tifosi del Napoli nelle notti della Champions: impressionante. Per me sarà il debutto tra i grandi d’Europa, ma non avverto le pressioni e non sono cambiato diventando un calciatore professionista. Ero e resto semplicemente Fabián, il nome di battesimo che porterò sulla mia maglia con il numero 8. Lo stesso di Iniesta? Macché, purtroppo il 6 era già di Mario Rui…».


RISULTATI
01.05
Pisa
Lecce
1 - 2
02.05
Como
NAPOLI
0 - 0
02.05
Udinese
Torino
2 - 0
02.05
Atalanta
Genoa
0 - 0
03.05
Bologna
Cagliari
0 - 0
03.05
Sassuolo
Milan
2 - 0
03.05
Juventus
Verona
1 - 1
03.05
Inter
Parma
-
04.05
Cremonese
Lazio
-
04.05
Roma
Fiorentina
-
CLASSIFICA
1
Inter
79
2
NAPOLI
70
3
Milan
67
4
Juventus
65
5
Como
62
6
Roma
61
7
Atalanta
55
8
Bologna
49
9
Sassuolo
49
10
Lazio
48
11
Udinese
47
12
Parma
42
13
Torino
41
14
Genoa
40
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
28
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
10.05
Lazio
Inter
10.05
Lecce
Juventus
10.05
Cremonese
Pisa
10.05
Milan
Atalanta
10.05
Fiorentina
Genoa
10.05
Torino
Sassuolo
10.05
Cagliari
Udinese
10.05
Verona
Como
10.05
Parma
Roma
10.05
NAPOLI
Bologna