verdi-2018-1.jpg

Verdi: «Il campionato non è chiuso, ma dobbiamo battere la Juve. Vogliamo vincere qualcosa, anche in Europa»

Scritto da -

L'attaccante del Napoli, Simone Verdi, ha parlato al convegno "Sport ed Educazione" all'Università di Salerno.
«Il mio obiettivo è la continuità, voglio mettere in difficoltà Ancelotti per essere titolare. Il mister è stato bravo ad inizio anno senza stravolgere la squadra. Ad inizio anno ho faticato fisicamente ma ora sto bene, voglio dimostrare tanto alla società perché ha creduto in me e mi ha portato qui. Il ruolo? Quando Ancelotti mi chiama in causa io mi faccio sempre trovare pronto al di là della zona di campo in cui posso giocare».

Su Napoli-Juve. «Il campionato non è ancora chiuso, vogliamo vincere domenica per riavvicinarci sperando possa sbagliare qualcosa la Juve. E poi c’è l’Europa League. L’obiettivo di tutti è vincere qualcosa, quindi vogliamo arrivare fino in fondo»

Sull'addio di Hamsik. «Con Hamsik non c’è stata alcuna rottura, la sua è stata una scelta di vita e va accettata perché ha dato tantissimo alla squadra e alla città. Ci manca perché non era solo un capitano ma uno che aveva peso all’interno dello spogliatoio. Non è il primo ad andare via, non sarà l’ultimo, ma siamo certi che resterà sempre un simbolo per Napoli».

Sul suo passaggio al Napoli. «Sono passato al Napoli a 26 anni, ho fatto fatica un po’ nei primi mesi perché ho sentito tutta la differenza tra le due realtà. Lo scorso anno mi bastava dare l’80% per essere il migliore della squadra, quest’anno non mi basta più. È una bella sfida.

La Nazionale. «Il momento più bello della carriera? Il debutto con la Nazionale è un’emozione unica. Ne sono orgoglioso. Ora non faccio parte del gruppo ma ci sto lavorando. Il periodo peggiore l’ho vissuto a Bologna: ero partito fortissimo e poi mi ruppi la caviglia, sono stato fuori per tre mesi e in quel periodo avevo perso le mie certezze. Gli infortuni sono pesanti da sopportare, ma se li prendi nel giusto modo ti fanno crescere».

Sul gol con lo Zurigo. C’era poca gente al San Paolo ma era il mio primo gol europeo, è sempre una grande emozione».


RISULTATI
31.10
Milan
Inter
3 - 1
31.10
Udinese
Roma
2 - 5
31.10
Bologna
Monza
2 - 1
01.11
Como
Venezia
1 - 0
01.11
Frosinone
Torino
2 - 0
01.11
Lecce
Genoa
1 - 2
01.11
Lazio
Cagliari
2 - 1
01.11
Juventus
NAPOLI
-
02.11
Sassuolo
Fiorentina
-
02.11
Atalanta
Parma
-
CLASSIFICA
1
Lazio
28
2
Inter
25
3
Roma
24
4
Como
23
5
Milan
21
6
Frosinone
20
7
NAPOLI
14
8
Bologna
14
9
Juventus
14
10
Torino
13
11
Genoa
13
12
Cagliari
13
13
Atalanta
11
14
Lecce
9
15
Sassuolo
8
16
Monza
7
17
Fiorentina
5
18
Parma
5
19
Udinese
5
20
Venezia
3
PROSSIMO TURNO
06.11
Venezia
Udinese
07.11
Parma
Bologna
07.11
Cagliari
Frosinone
07.11
Torino
Lecce
08.11
NAPOLI
Lazio
08.11
Roma
Sassuolo
08.11
Inter
Como
08.11
Fiorentina
Juventus
08.11
Monza
Atalanta
08.11
Genoa
Milan