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Gattuso: «Grande gara, ma penso ancora al ko con la Fiorentina. Ora voglio il veleno anche con le provinciali»

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Il tecnico azzurro Rino Gattuso ha parlato dopo la sfida vinta con la Juventus.
«Stasera vado a casa e ripenso alla gara di una settimana fa con la Fiorentina, perchè ancora non mi capacito. Non mi sono dimentica di sette giorni fa, è una cicatrice e ci vuole tempo. Questa è una squadra che se riesce a soffrire e tenere bene il campo, allora vengono fuori grandi gare. Oggi la fase di non possesso l’abbiamo fatta da grande squadre mentre quella di possesso abbiamo avuto rispetto degli avversari. L'abbiamo giocata su due fasi e per questo l'abbiamo vinta. Loro hanno avuto 2 palle gol. Mi ha infastidito il gol di Ronaldo perchè non bisogna regalare nulla, bisogna scappare prima. E’ da quando sono arrivato che prendiamo gol regalati su errori e disattenzioni. Quando hanno segnato anche io ho avuto paura...».

Futuro. «Bisogna pedalare perchè di danni ne abbiamo fatti tanti in questi mesi. Questa squadra è stata masochista, si è andata ad inguaiare su certi atteggiamenti. Non vedo l’ora che chiuda il mercato perchè voglio gente che pensa 24 ore al Napoli. Dobbiamo essere sempre squadra. La classifica ci vede a 27 punti, ci siamo inguaiati da soli per stare lì. Non mi fido ancora, spero di recuperare gli infortunati. Non deve mancare il veleno giocando anche da provinciale. Adesso abbiamo Sampdoria, Lecce e Brescia... dopo queste tre gare vi dico se siamo guariti. Solo così possiamo dire che campionato possiamo fare. Adesso pensiamo ad arrivare ai 40 punti quanto prima».

Su Demme. «Grande Diego finché è stato in campo. Oggi ho visto un grande palleggio. Quando si palleggia non lo si fa per divertimento ma per andare a giocare in superiorità. A me piace fare possesso per uscire dalla prima pressione, lo faccio per avere campo. Non lo faccio per far vedere che sappiamo palleggiare».

Condizione. «Adesso stiamo raccogliendo i frutti di 45 giorni di lavoro sul piano atletico».

Giocatori. «Voi dovete capire che Zielinski e Fabian Ruiz sono giocatori forti, perché partite così non le vinci se non hai giocatori forti. Però certi giocatori per esprimersi al meglio devono essere messi in un certo contesto».

Il cambio. «E' un calcio diverso da quello di Ancelotti: giochiamo di reparto, senza dare campo aperto agli avversari. Era quello che volevo vedere. Sta a noi riempire lo stadio con il bel gioco, la personalità e non solo».

Su Insigne. «Lorenzo non doveva giocare oggi, aveva avuto un problema al polpaccio e non ha allenamento. E' stato bravo, ci ha messo del suo. Oggi non si sentiva sicuro, poi abbiamo provato stasera e ci ha dato sicurezza, ha fatto quello che doveva fare».

«Emozioni? Lo faccio con poco, sono orgoglioso di essere uomo del sud: per me allenare qui è motivo di orgoglio. Rompevo a papà le scatole per vedere Maradona: è emozionante e voglio entrare nel cuore dei miei giocatori. A fine maggio vedremo cosa avrò fatto. Giusto massacrarmi, non ho cominciato bene. Voglio lavorare, nessuno mi ha regalato niente. So di essere bravo, ma non sono presuntuoso. Spero di scrivere pagine belle per questa città e squadra».

«Alla squadra ho dato 2 giorni di riposo, torniamo ad allenarci mercoledì. Si gioca lunedì e vogliamo migliorare ancora. Recuperiamo anche qualche infortunato. Maksimovic oggi poteva fare qualche minuto. Koulibaly e Mertens si stanno allenando e speriamo di averli disponibili già alla ripresa».


RISULTATI
20.03
Cagliari
NAPOLI
0 - 1
20.03
Genoa
Udinese
0 - 2
21.03
Parma
Cremonese
0 - 2
21.03
Milan
Torino
3 - 2
21.03
Juventus
Sassuolo
1 - 1
22.03
Como
Pisa
5 - 0
22.03
Bologna
Lazio
0 - 2
22.03
Atalanta
Verona
1 - 0
22.03
Roma
Lecce
1 - 0
22.03
Fiorentina
Inter
1 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
69
2
Milan
63
3
NAPOLI
62
4
Como
57
5
Juventus
54
6
Roma
54
7
Atalanta
50
8
Lazio
43
9
Bologna
42
10
Sassuolo
39
11
Udinese
39
12
Parma
34
13
Genoa
33
14
Torino
33
15
Cagliari
30
16
Fiorentina
29
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
04.04
Lazio
Parma
04.04
Lecce
Atalanta
04.04
Inter
Roma
04.04
NAPOLI
Milan
04.04
Juventus
Genoa
04.04
Udinese
Como
04.04
Cremonese
Bologna
04.04
Verona
Fiorentina
04.04
Sassuolo
Cagliari
04.04
Pisa
Torino