gattuso-conf-2019-1.jpg

Gattuso: «Prestazione positiva, stiamo trovando continuità. Ma il finale pigro non mi è piaciuto»

Scritto da -

Il tecnico Rino Gattuso ha parlato dopo la vittoria ottenuta contro il Torino al San Paolo.
«Stiamo trovando continuità e questo è importante. La squadra oggi mi è piaciuta molto, anche se il gol preso allo scadere mi ha fatto arrabbiare perché abbiamo avuto un atteggiamento di sufficienza. Al di là di questo episodio e dell'inizio un po' così, mi ha molto soddisfatto la prestazione. Inoltre avevamo di fronte una squadra che poteva crearci grossi problemi. questa era una partita molto insidiosa».

«Dobbiamo stare sempre sul pezzo e anche sul 2-0 non dobbiamo mai essere pigri. Sul cross glielo abbiamo lasciato, in mezzo non siamo stati cattivi a contrastare. Non va bene, bisogna sempre stare sul pezzo, anche al 91' sul 2-0».

Sull'attacco. «La sensazione è che delle volte non vogliamo buttare giù la porta ma metterla nel sette e per questo sbagliamo. Vorrei vedere una cattiveria diversa negli ultimi 25 metri».

«Li linea difensiva è importante perché se siamo bravi a salire ci dà grossi vantaggi, anche perché più siamo corti e meglio è anche per le mezzali».

«Mertens? Io spero di averlo sempre a disposizione perché è forte. sul rinnovo non dovete chieder a me, ma a Giuntoli o al presidente».

«Lobotka? Sa giocare, di sostanza e sapevamo che aveva bisogno di tempo. Politano? Mi aspetto molto di più da lui. E' un giocatore che ha inciso negli ultimi anni in Italia. Mi aspetto tanto, l'asticella è alta nel suoi confronti».

«Mancano quasi tre mesi alla fine. So le problematiche che abbiamo avuto e quelle che ci sono tuttora, come i rinnovi e il resto. Ma noi dobbiamo essere professionisti, lavorare e dopo si risolverà tutto. Bisogna essere squadra fino all'ultimo giorno. Io so cosa abbiamo rischiato e lo sanno anche i calciatori. Quando ho preso questa squadra voi non avete idea del clima che c'era, quali erano i pensieri che accompagnavano la squadra durante gli allenamenti. Ce n'è voluto per venirne fuori».

«Questa squadra non può dimenticare le prestazioni con Lecce, Fiorentina, Parma. In queste ultime due che ho nominato c'è stato anche il mio zampino perché mi sono fatto prendere dalla mano, non eravamo pronti al tipo di calcio che volevo fare. Ci sono arrivato in ritardo. Ora sento dire il catenaccio. Ma noi non facciamo catenaccio, lavoriamo sulle due fasi. Oggi non possiamo permetterci una pressione offensiva o ultraoffensiva, quindi proseguiamo su questa strada».

«Il rinvio delle gare? Penso che non è corretto al di là di quello che sta succedendo in tutto il mondo, se devono giocare devono giocare tutti, perché giocare delle partite tra un mese due mesi cambia tutto. Le partite si devono giocare, anche a porte a perte, ma si giocano. Siccome il calcio è un’azienda bisogna fare le cose con criterio e non far parlare nessuno».



RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como