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Protocollo, l'intesa è ancora lontana. La questione dei medici sportivi è la più complicata

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La ripresa della Serie A non è affatto vicina. Lo dicevamo chiaramente ieri. Mentre molti interpretavano le parole di Spadafora come un mezzo "sì" alla ripresa, noi abbiamo subito detto che quelle parole invece erano più un "no".
Motivo? Le condizioni poste per la ripresa. Inattuabili.

Se scarichi la responsabilità (penale) sui medici sociali dei club, non stai certo rendendo i negoziati con la Figc in discesa, perché nessun medico accetterà mai un ruolo così scomodo adesso che c'è il Covid.
E infatti è arrivata la forte protesta dei medici, pronti a dimettersi nel caso si riprenda a lavorare alle condizioni volute dal Comitato TS.

Sebbene la responsabilità civile e penale sia una cosa standard per i dottori ufficiali dei club, adesso che c'è di mezzo la pandemia la situazione è completamente diversa rispetto alla normalità.
Il paradosso è che il medico sociale di un club non ha un contratto depositato in Lega. Quello col ruolo più debole. E adesso gli vogliono scaricare addosso la responsabilità più grande.

L'altra questione serie riguarda le misure che scatterebbero in caso di positività durante il ritiro chiuso delle squadre. Secondo le attuali disposizioni, infatti, bisognerebbe fare un nuovo ciclo di tamponi a tutti, e se fosse trovato positivo anche un solo altro compagno, scatterebbe il ritiro dell'intero gruppo di 14 giorni.
In pratica il campionato verrebbe sospeso di nuovo.



RISULTATI
13.03
Torino
Parma
3 - 1
15.03
Lazio
Milan
-
15.03
Cremonese
Fiorentina
-
15.03
NAPOLI
Lecce
-
15.03
Inter
Atalanta
-
15.03
Udinese
Juventus
-
15.03
Como
Roma
-
15.03
Verona
Genoa
-
15.03
Sassuolo
Bologna
-
15.03
Pisa
Cagliari
-
CLASSIFICA
1
Inter
67
2
Milan
60
3
NAPOLI
56
4
Como
51
5
Roma
51
6
Juventus
50
7
Atalanta
46
8
Bologna
39
9
Sassuolo
38
10
Lazio
37
11
Udinese
36
12
Parma
34
13
Torino
33
14
Genoa
30
15
Cagliari
30
16
Lecce
27
17
Fiorentina
25
18
Cremonese
24
19
Verona
18
20
Pisa
15
PROSSIMO TURNO
22.03
Como
Pisa
22.03
Fiorentina
Inter
22.03
Bologna
Lazio
22.03
Genoa
Udinese
22.03
Cagliari
NAPOLI
22.03
Parma
Cremonese
22.03
Atalanta
Verona
22.03
Roma
Lecce
22.03
Milan
Torino
22.03
Juventus
Sassuolo