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Gattuso: «Formazione anti-Barcellona? Qualcosa in mente ce l'ho. Stasera meritavo l'espulsione. Insigne? Speriamo di averlo...»

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Il tecnico azzurro Gattuso ha parlato dopo la vittoria contro la Lazio nell'ultima di campionato.
«Insigne? Ho parlato con il calciatore e con il medico, speriamo non sia nulla di grave. Non ho la laurea in medicina quindi non mi avventuro in previsioni. Speriamo che possa recuperare, ha parlato col dottore e domani e dopodomani valutiamo. Non lo so precisamente cos'ha».

Undici anti-Barcellona? «Nella testa ce l'ho la formazione, ma vediamo in questi giorni con i recuperi dei giocatori. Proveremo a scrivere una pagina importante per questo club e questa città. Per giocare queste partite bisogna avere un vissuto. A volte ai calciatori bravi per diventare molto forti serve il vissuto e bisogna crescere su quest'aspetto. Questa squadra ne ha poco di vissuto alle spalle e bisogna crescere da questo punto di vista. Si vede quando le cose iniziano ad andare leggermente meno bene. Dobbiamo pensare a giocare da squadra con la consapevolezza che possiamo giocarcela. Dobbiamo arrivare con la testa libera».

«Dopo il lockdown abbiamo provato a fare qualcosa di diverso. A tratti facciamo pressione ultra-offensiva, a tratti aspettiamo più bassi. Dobbiamo fare tutte queste cose. Lì bisogna andare a rischiare qualcosa in più perché si parte da 1-1. All'inizio la squadra non sapeva fare la prima pressione, adesso siamo migliorati».

«La squadra mi è piaciuta... Nel secondo tempo più che nel primo. Partita giocata bene qualitativamente da entrambe le squadre. Buon test in vista del Barcellona. Abbiamo chiuso a 38 punti il girone di ritorno e sono numeri importanti, ma giocare dodici partite con obiettivo già raggiunto, con una Coppa Italia vinta, per me non è stato facile. Sapevo che avremmo potuto perdere qualcosa a livello di mentalità. La squadra mi ha seguito, ma non è stato facile far stare sul pezzo la squadra. Se si spegne l'interruttore è un casino».

Gara nervosa. «Da anni il calcio italiano è cambiato anche nella mentalità, nessuno regala niente neanche alla fine. E ci sta che poi le cose possano esasperarsi. Però meritavo l'espulsione perché ho fatto caciara ed ho detto qualche parola di troppo. Ho esagerato anche io, bisogna essere onesti. Sia noi che la panchina della Lazio. La partita ha fatto incattivire entrambe le squadre».



RISULTATI
02.08
Spal
Fiorentina
1 - 3
02.08
Bologna
Torino
1 - 1
02.08
Juventus
Roma
1 - 3
02.08
NAPOLI
Lazio
3 - 1
02.08
Atalanta
Inter
0 - 2
02.08
Brescia
Sampdoria
1 - 1
02.08
Genoa
Verona
3 - 0
02.08
Sassuolo
Udinese
0 - 1
02.08
Milan
Cagliari
3 - 0
02.08
Lecce
Parma
3 - 4
CLASSIFICA
1
Juventus
83
2
Inter
82
3
Atalanta
78
4
Lazio
78
5
Roma
70
6
Milan
66
7
NAPOLI
62
8
Sassuolo
51
9
Fiorentina
49
10
Parma
49
11
Verona
49
12
Bologna
47
13
Cagliari
45
14
Udinese
45
15
Sampdoria
42
16
Torino
40
17
Genoa
39
18
Lecce
35
19
Brescia
25
20
Spal
20
PROSSIMO TURNO