Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha parlato a Los Angeles a Fox Deportes.
“Amo Los Angeles perché amo Napoli... ho una casa qui perché Hollywood è sempre il mio ambiente naturale, visto che mi occupo di cinema. Ed essere qui per un film sullo Scudetto del Napoli, in un Paese dove il calcio deve ancora crescere, è molto importante. Speriamo che con il Mondiale questo sport continui a svilupparsi”.
"Quando mi sono avvicinato al mondo del calcio, che non conoscevo affatto, e ho comprato il Napoli per me è stata una scommessa. Ma una scommessa bellissima. Ho prodotto e distribuito più di 400 film, ma non mi ero mai confrontato con un “film” lungo e imprevedibile come il calcio, dove non sai mai quale sarà il finale. È qualcosa di straordinario, perché è come un thriller”.
Scudetto mancato? “Me lo chiedo anch’io. Troppi infortuni. Senza questi problemi probabilmente avremmo potuto vincere un altro Scudetto. Però c’è ancora speranza, anche se è complicato. Speriamo di fare meglio il prossimo anno”.
La Nazionale italiana. “Con Conte siamo amici, è una persona molto intelligente e speciale. Credo che voglia delle garanzie dalla federazione. Ma oggi in federazione non c’è nessuno che decide: stanno aspettando giugno. Siamo ad aprile e vogliono aspettare ancora per capire cosa fare. Questo è il problema della federazione italiana, che nessuno pensa allo sport come a un’industria, ma solo a gestire il potere interno. Non so cosa succederà. Se Conte vorrà andare, siamo amici e non sarò certo io a impedirglielo. Però, ripeto, è molto intelligente e prima di accettare vorrà la certezza di avere tutto ciò che serve. E oggi, secondo me, la federazione non è in grado di garantirlo”.

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