Amira Rrahmani ha parlato ai microfoni di Radio CRC.
"Sono da così tanti anni a Napoli che posso dire è la mia prima casa... non è più quella in Kosovo".
La sfida col Pisa. "Servono 3 punti per la Champions. Per tutto l'anno siamo sempre stati nelle parti alte della classifica, sarebbe un peccato non concludere la stagione nel modo giusto. Il Pisa entra in campo senza nessun obbligo di vincere, ormai sono già retrocessi, ma tutto dipende da noi e da come affrontiamo questa gara. Sicuramente quando gli avversari giocano con la testa libera e senza obiettivi possono crearti più problemi".
Trecento presenze. "Se ci arrivo è un bene, perché più presenza ho meglio è, per la società e per me, perché vuol dire che ne sono capace£.
Segnare un gol domenica? "Spero di riuscirci in questo finale di stagione".
Gli attaccanti più difficili da marcare. "Tra i miei compagni Giovane o Alisson Santos. Tra gli avversari, ne abbiamo visti di talmente forti in questi anni, anche in Champions League, che non ne so dire uno specifico".
Il ko con il Bologna. "L'atteggiamento con cui entri in campo è importantissimo ed in Napoli-Bologna non è stato quello giusto. Sicuramente cercheremo di migliorare le cose che abbiamo sbagliato per non ripeterle contro il Pisa".
Stagione strana. "Quest'anno è stato particolare soprattutto per gli infortuni. Abbiamo dovuto trovare tante soluzioni e non è stata una situazione facile da gestire".
Sui tifosi. "Quelli veri restano sempre al nostro fianco, indipendentemente dai risultati positivi o negativi".

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