Il tecnico Max Allegri ha parlato in conferenza dopo la sconfitta contro il Villareal.
"Non abbiamo equilibrio, creiamo molto ma concediamo troppo. E' successo contro Inter, Como, Frosinone, stasera... Lasciamo all'avversario troppi tiri e non va bene. Bisogna fare il sacrificio quando non abbiamo la palla per tornare a difendere. Se a centrocampo difendi bene e giochi bene è normale avere vantaggio nel fare gol. Poi stasera è stata una partita particolare, perché siamo passati da possibile 0-2 due volte, prima con McTominay e poi Hojlund, a prendere gol su un errore. Ma l'errore in una partita ci può stare, quello che non ci sta è che non si reagisca... non puoi andare subito in confusione e andare a prendere anche il 2-1. La caratteristica di una squadra che è forte non è che si sfalda.. noi nel secondo tempo ci siamo allungati e volevamo risolvere la partita da soli. Le partite si possono perdere, ma non in questo modo. Bisognava avere più pazienza nella gestione della palla. E' un problema che va risolto. In Champions il livello è alto".
Errori sotto porta. "Col Frosinone non abbiamo fatto il 3-0 perché non abbiamo fatto le scelte giuste in alcune occasioni, stasera è successo lo stesso. Bisogna fermarsi, riflettere e ragionare, abbiamo avuto le possibilità per portare a casa il passaggio del turno che non sarà facile. Intanto andiamo a Venezia dove sarà una partita dove senza umiltà e rispetto, mettendosi al loro pari, usciremo con le ossa rotte".
Su De Bruyne. "Gli ho chiesto di andare in mezzo ai due perché ha più tecnica di McTominay e alzare McTominay che poteva servire più alto dentro l’area, non ci siamo capiti. Saper difendere è diventata quasi una vergogna, stasera i nostri l’hanno fatto molto bene, ma se a metà campo concedi tiri da fuori area e davanti difendi male".
Il secondo gol. "In quel momento deve essere più reattivo nell’andare a chiudere e andare verso il tiratore. Abbiamo fatto quattro passaggi senza senso di un metro, non servivano a nulla. Poi Di Lorenzo doveva avere la capacità di essere più reattivo e andare verso il portatore di palla, di là non c’era nessuno”.
Cambi evanescenti. "Non era facile per chi è entrato".
Situazione fisica. "Non scordiamoci che McTominay era alla prima dopo due mesi, Badiashile ha fatto bene, Lang e Neres hanno speso tante energie sabato. Ora rientreranno Olivera, Alisson e Anguissa: cerchiamo un equilibrio dove possiamo stringere i denti".

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