http://www.napoligol.it/foto/sscnapoli/benitez_constamp_europa.jpg

Benitez: «Non pensiamo al campionato. Domani voglio delle risposte da chi gioca meno»

Scritto da -

Rafa Benitez e Dries Mertens presentano la sfida di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League con il Trabzonspor.

Tocca a Benitez. «Non gioco domani ma sono a posto. C'è Pecchia».

SECONDO POSTO. «Dobbiamo pensare prima al Trabzonspor, non al campionato. Il calcio è particolare perché sappiamo che il nostro è un vantaggio importante ma non bisogna mai entrare in campo con un approccio sbagliato. A gara in corso potremo gestire le cose, ma prima dobbiamo essere concentrati solo sulla partita di domani e non su quello che sarà dopo».

TURNOVER. «La competizione tra giocatori fa benissimo e ci fa crescere. Duvan ha fatto molto bene nella gara scorsa ed abbiamo anche il rientro di Higuain, valuteremo su chi puntare. Mertens? E' stato sfortunato nell'occasione dell'espulsione, ma domani vorrà riscattarsi e sono contento del suo approccio alle gare, è più disposto a fare la fase difensiva rispetto a prima».

COPPA ITALIA. «Giocarla senza tifosi è un problema per il calcio italiano, sono le leggi che devono gestire ed organizzare tutti. I tifosi devono poter guardare le partite, ma tutto dipende dalle scelte della Lega».

OBIETTIVO EUROPA. «Voglio essere sempre coerente e dico che prima dobbiamo passare il turno e poi penseremo al futuro. Ci aspettano tante partite tra campionato e Coppa Italia e più tardi penseremo all'Europa League».

RAFAEL E ANDUJAR. «Prima della sfida con il Sassuolo dissi che erano al 50 e 50. Sceglierò domani. Non sarà un problema, chiunque scenderà in campo farà bene. Riguardo a Rafael dico che devo pensare a 25 giocatori da gestire. La prima cosa è vincere e con quest'idea prendo ogni decisione e prima di farlo parlo coi giocatori. Mariano aveva fatto bene, aveva bisogno di giocare. Il ruolo del portiere è delicato, ma non vedo perché non possano alternarsi».

TORINO. «Prima pensiamo alla sfida di domani. Poi penseremo al Toro. Qui in Italia resto perplesso quando vinciamo due a zero e la gente pensa sia finita. A me piace segnare tanti gol».

GABBIADINI. «Centravanti? Tutti dicono che devono giocare Zapata o Higuain, adesso mi dite anche Gabbiadini (ride, ndr). No, comunque non credo».

ZAPATA. «Lo avevamo visto e lo seguivamo da tempo. La sua crescita è dovuta al lavoro che ha svolto con Pecchia e gli altri membri dello staff. Impara molto dai compagni e il merito della sua esplosione è di tutti».

SEGNALI. «Se abbiamo reso la partita dell'andata facile è perché la squadra ha lavorato bene. Domani i turchi vorranno dimostrare il loro valore e proveranno a metterci in difficoltà. Rispettiamo tutti gli avversari, in Italia e in Europa, ma la cosa più importante sono i segnali che può darmi la squadra».







  Commenti (0) Inserisci un commento (I commenti saranno sottoposti a moderazione)




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: scrivi solo i numeri
4e5k2P
RISULTATI
18.09
Monza
Sassuolo
2 - 1
19.09
Bologna
Torino
1 - 1
19.09
Udinese
Cagliari
0 - 1
19.09
Roma
Inter
2 - 2
19.09
Venezia
Lazio
0 - 2
20.09
Fiorentina
NAPOLI
1 - 1
20.09
Frosinone
Como
2 - 0
20.09
Parma
Genoa
2 - 1
20.09
Juventus
Atalanta
2 - 0
20.09
Milan
Lecce
3 - 0
CLASSIFICA
1
Roma
13
2
Inter
13
3
Lazio
13
4
Cagliari
12
5
Milan
11
6
Frosinone
10
7
Juventus
10
8
Como
10
9
NAPOLI
7
10
Sassuolo
7
11
Atalanta
6
12
Lecce
6
13
Udinese
4
14
Torino
4
15
Parma
4
16
Monza
4
17
Fiorentina
4
18
Bologna
2
19
Genoa
1
20
Venezia
0
PROSSIMO TURNO
10.10
NAPOLI
Frosinone
10.10
Inter
Parma
10.10
Genoa
Fiorentina
11.10
Como
Roma
11.10
Lazio
Monza
11.10
Sassuolo
Milan
11.10
Cagliari
Juventus
11.10
Lecce
Bologna
12.10
Atalanta
Venezia
12.10
Torino
Udinese