Marek Hamsik ha rilasciato una lunga intervista in patria, riportata dal suo sito ufficiale. «Il mio 2015 con la Nazionale non poteva andare meglio, mentre col Napoli abbiamo fatto una buon semestre all'inizio, e adesso va anche meglio visto che siamo in corsa per il titolo».
Napoli primo dopo 25 anni... E' stato un bellissimo risultato, abbiamo fatto una festa in campo perché era un fatto storico».
Meno gol... «Segno di meno, è vero, ma faccio un lavoro importante per la squadra e lei viene sempre prima di tutti».
Quota 299 in Serie A. «Sono tante, effettivamente. Speriamo di cominciare il 2016 facendo 300 (ride, ndr)»
Ultimi tre rigori, due sbagliati. «Però ne ho fatto anche uno... Quando la palla ha colpito la traversa e ha rimbalzato dietro la linea mi si è fermato il cuore, fortunatamente ci hanno dato il gol. Dovrò provare ancora più i tiri dal dischetto».
Quinto posto come Atleta dell'Anno nel 2015. Ha vino il ciclista Peter Sagan, riuscirà mai a vincere Hamsik? «Probabilmente no. Il mio è uno sport di squadra, e infatti il mio quinto posto lo devo dividere con i compagni di squadra in nazionale e nel Napoli».
Dove sarai a Natale? «Come tradizionalmente, al cottage di famiglia a Donovaly. Non vedo l'ora di godermi l'atmosfera e i gustosi piatti tradizionali slovacchi. Peccato che duri poco, abbiamo un allenamento il 28 dicembre».
Obiettivi entro il 2016?. «Fare un grande europeo, dopo aver vissuto l'esperienza del mondiale nel 2010. Per quanto riguarda il Napoli, vogliamo continuare a sognare. Abbiamo una squadra molto forte che può lottare su tre fronti».

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