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Criscitiello: «Lo Scudetto si è deciso due mesi fa a Torino»

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Il direttore di SportItalia Michele Criscitiello fa il punto della situazione in Serie A nel suo consueto editoriale per tuttomercatoweb.com. "Lo avevamo scritto dopo la vittoria della Juventus, fortunosa, sul Napoli e i napoletani non apprezzarono. Scrivemmo anche che avremmo preferito qualcosa di diverso per il nostro campionato e la monotonia della Juventus poteva essere interrotta dalla favola Napoli. Voi vi starete chiedendo: sì, ma cosa c'era scritto? Che quella sera di Torino la Juventus aveva vinto lo scudetto. Ma come, per un solo punto di vantaggio? Ma come, ci sono tante altre partite da giocare. Il problema non era il punto di vantaggio e neanche le giornate che mancavano alla fine del campionato. La differenza tra una squadra e l'altra è la mentalità che acquisisci solo vincendo. Il problema della Juventus era rimontare dopo una pessima partenza. Una volta rimontato tutto il distacco e tutte le concorrenti, la Juve aveva chiuso il cerchio. Perchè di questi tempi puoi recuperare 15 punti a Inter, Napoli, Fiorentina e Roma ma non recuperi un punto alla Juventus. Siamo stati in grado di assegnare uno scudetto ai bianconeri partiti due mesi dopo gli altri. In Italia la Juventus è il Barcellona d'Europa, la Juventus in Europa è la Roma d'Italia. Ad Allegri mancano 2-3 top player per diventare fenomenali anche in campo internazionale, alla Roma mancano 2-3 top player per vincere lo scudetto. Una volta superato il Napoli, la Juventus aveva già messo in frigorifero la bottiglia di Champagne. Il Napoli può perdere punti, la Juve non lascia più nulla per strada quando vede il traguardo avvicinarsi. Questione di mentalità e di organico. Un attaccante che ti fa 30 gol, fin qui, e non basta per vincere il campionato significa che tutti gli altri non sono all'altezza. Il Napoli si è buttato via su un campo, tradizionalmente, ostico. Se Sarri al primo anno non vince lo scudetto non gli si può certo rimproverare qualcosa. Ha fatto un miracolo, porterà probabilmente il Napoli in Champions e avrà fatto un lavoro splendido restando in scia tricolore fino ad aprile. Oggi gli azzurri devono stare attenti a non subire il contraccolpo psicologico e non diano per scontata la qualificazione alla Champions diretta. Il Napoli ha seminato per diventare grande e con i soldi della Champions potrà riuscire a ridurre l'attuale gap con i bianconeri. Giuntoli e Sarri stanno lavorando bene ma vincere lo scudetto in Italia implica molteplici complicazioni. Di questi tempi non si batte facilmente il potere juventino".



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RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
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38
18
Cremonese
34
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Verona
21
20
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