http://www.napoligol.it/foto/2016/10/juve-napoli-101.jpg

Il Napoli gioca meglio di squadra, ma la Juve sa che si vince coi giocatori

Scritto da -

Perdere fa male è chiaro, e brucia ancora di più se sai di aver giocato meglio dell'avversario nel complesso. Però proprio questa considerazione deve far riflettere sulla differenza che ancora esiste tra una squadra come la Juve e il Napoli, e far accettare con molta serenità (e realismo) la sconfitta.

Il simbolo di questa differenza qualitativa sta nell'azione del primo gol: c'è un difensore che deve solo spazzare via una palla che gli rimbalza davanti, quindi comoda comoda, e invece svirgola mandandola addirittura indietro. C'è poi un altro difensore che si getta su quella palla e non ci pensa su, sparandola al volo (120 km/h) sotto la traversa, manco fosse un bomber consumato.

Ecco lì la differenza tra una squadra vincente e una grande squadra. Sta negli uomini, non c'è dubbio. Il bel gioco ogni tanto sembra che possa bastare da solo a colmare quel gap, ma è un'illusione perché non sarà mai così.
Ti può aiutare a vincere ogni tanto qualche sfida, ti può aiutare a stare nei quartieri altissimi, ma non può spingerti fino ad arrivare in cima.
Alla fine infatti sono le qualità dei giocatori che, nel bene e nel male, ti decidono le sfide importanti e i campionati. E sfortunatamente, il Napoli non ha molti giocatori che sono al top. Anzi, qualcuno sembra drammaticamente sopravvalutato.

Apriamo e chiudiamo una parentesi: al Napoli è vero che mancavano Milik, Albiol e Gabbiadini, però se guardiamo in casa altrui la lista dice: Dybala, Chiellini (ko dopo mezz'ora), Evra solo in panchina per un guaio al polpaccio. E accanto a Evra era seduto uno come Dani Alves... non Christian Maggio (con tutto il rispetto). Insomma, la differenza esiste ed è pure bella grossa.
Non dobbiamo stupirci se Ghoulam fa un liscio fantozziano e Bonucci segna un gol da centravanti, perché nelle caratteristiche del primo c'è la tendenza alla cavolata difensiva (tre assist all'avversario nelle ultime 4 partite) mentre nelle doti del secondo c'è la capacità di segnare gol del genere. Gira e rigira, dipende tutto dalle qualità dei singoli.

Sarri inquadrò bene la questione già un mesetto fa (in verità l'ha detto più e più volte): "il Napoli non può puntare a vincere o contrastare la Juve, perché non ha i giocatori per farlo". Gli venne dato del rinunciatario, del pessimista, del provinciale. Adesso tutti hanno capito che aveva ragione.
Con il materiale umano che c'è (che è pure giovane) si può stare lì a lottare per la Champions e il secondo posto, ed è un bel traguardo.

Questo non è disfattismo. Finire secondi è tantissima roba. Finire terzi è tanta roba. Specie se in mezzo ci metti una Champions giocata bene e che magari ti vede andare un po' avanti. L'obiettivo del Napoli è questo, ed è ampiamente alla portata.
L'importante è non deprimersi perché perdi contro una squadra che ha il triplo del tuo fatturato, ha vinto 5 scudetti di fila e molto probabilmente si prenderà anche il sesto. A maggior ragione se perdi per due assist di un tuo giocatore.

img di Stefano Mastronardi


  Commenti (0) Inserisci un commento (I commenti saranno sottoposti a moderazione)




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: scrivi solo i numeri
A1W6w4
RISULTATI
17.05
Roma
Lazio
2 - 0
17.05
Pisa
NAPOLI
0 - 3
17.05
Genoa
Milan
1 - 2
17.05
Juventus
Fiorentina
0 - 2
17.05
Como
Parma
1 - 0
17.05
Cagliari
Torino
2 - 1
17.05
Sassuolo
Lecce
2 - 3
17.05
Atalanta
Bologna
0 - 1
17.05
Udinese
Cremonese
0 - 1
17.05
Inter
Verona
1 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
86
2
NAPOLI
73
3
Roma
70
4
Milan
70
5
Como
68
6
Juventus
68
7
Atalanta
58
8
Bologna
55
9
Lazio
51
10
Udinese
50
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
41
16
Cagliari
40
17
Lecce
35
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
24.05
Lazio
Pisa
24.05
Lecce
Genoa
24.05
Cremonese
Como
24.05
Milan
Cagliari
24.05
Fiorentina
Atalanta
24.05
Torino
Juventus
24.05
Bologna
Inter
24.05
Verona
Roma
24.05
Parma
Sassuolo
24.05
NAPOLI
Udinese