gattuso-delaurentiis-1.jpg

GATTUSO-ADL, chi dice che l'addio sarà certo sottovaluta una cosa: oggi è così, ma domani...

Scritto da -

Il tormentone che ci accompagnerà da qui alla fine del campionato, è il rapporto De Laurentiis-Gattuso. Di fronte a un Napoli bello e vincente (che comunque ora come ora in Champions ancora non ci sarebbe), molti hanno fatto una brusca marcia indietro: prima invocavano l'immediato siluramento di Gattuso, adesso criticano ADL per aver compromesso il rapporto. Belli cavoli, col senno di poi sono tutti fenomeni a parlare...

Noi partiamo da un dato di fatto: dopo il ko col Verona, i contatti di De Laurentiis con altri allenatori (cosa legittima) e la sparata di Gattuso in conferenza stampa (inopportuna), il Napoli ha piano piano cominciato ad accelerare, inanellando vittorie su vittorie.
Chiaramente, in grandissima parte ciò è stato dovuto al recupero degli infortunati e all'uscita delle Coppe.
Ma chi può dire se in una piccola parte (fosse anche soltanto 1%) non può avere inciso anche quella frattura tra tecnico e presidente?
I meccansimi che si innescano in certi casi sono strani. Magari quella frattura ha spinto ancora di più la squadra verso Gattuso, o magari lo stesso Gattuso s'è messo a dare il triplo per dimostrare a De Laurentiis che si sbagliava.
Noi non lo sappiamo, ma badiamo soltanto ai fatti: da quel momento il Napoli si è trasformato. Per chi e per come non ce ne frega, basta che l'abbia fatto.

Dove vogliamo arrivare con questo ragionamento?
Il fine è sottolineare che è del tutto inutile mettersi a parlare di quello che ADL e Gattuso hanno fatto 4 mesi fa. Chissenefrega. Ogni retroanalisi deve partire dal fatto attuale: il Napoli può concretamente sperare nella Champions, per cui qualunque cosa abbiano fatto quei due, volontariamente o involontariamente, va benissimo così.

Piuttosto, occorre interrogarsi sul domani.
Chi dice che ormai De Laurentiis e Gattuso sono destinati al divorzio oggi come oggi sembra avere ragione, ma domani è un altro giorno e nella vita tutto cambia...

Anche in questo caso, partiamo da un dato di fatto: al momento ne' ADL, ne' Gattuso hanno mai dichiarato apertamente di volersi separare.
L'unica dichiarazione comune è: obiettivo quarto posto, a questo si legava a inizio stagione l'eventuale conferma del tecnico.
Da parte del club, le cose sono ancora così.
Da parte di Gattuso probabilmente no. Ma forse proprio per questo il presidente ha messo la "museruola" a Gattuso, per evitare che si avventuri in dichiarazioni dalle quali sarebbe difficile tornare indietro. Se Gattuso avesse già detto apertamente di voler salutare Napoli a fine anno, sarebbe impossibile tornare indietro.
Il silenzio stampa di ADL glielo ha impedito.

Immaginiamo adesso il Napoli che centra la Champions.
De Laurentiis va da Gattuso, gli dice che l'obiettivo è stato centrato ed è pronto a confermarlo.
Si può immaginare che Gattuso lo sfancula per via della sfiducia maturata dopo Verona. Ma De Laurentiis (che è un marpione) ribatte dicendogli che se è vero che ha contattato altri tecnici, è altrettanto vero che poi Gattuso è rimasto al suo posto, e che non avendo comunicato ufficialmente il suo addio, è ancora in tempo a cambiare idea.
Poi De Laurentiis gli dice: "Tu hai una squadra che si è legata a te, che stai plasmando a poco a poco, io ti offro un ottimo contratto - con ulteriore ritocchino - che ti permette pure di giocare la Champions... e che fai tu, da uomo del Sud lasci Napoli e te ne vai a Firenze dove oltre a prendere meno soldi, devi costruire tutto da zero, con un budget minore e senza sapere se ci riuscirai?"
Gattuso avrebbe più di un motivo per vacillare...



RISULTATI
08.05
Torino
Sassuolo
2 - 1
09.05
Lecce
Juventus
0 - 1
09.05
Lazio
Inter
0 - 3
09.05
Cagliari
Udinese
0 - 2
10.05
Verona
Como
0 - 1
10.05
Cremonese
Pisa
3 - 0
10.05
Parma
Roma
2 - 3
10.05
Fiorentina
Genoa
0 - 0
10.05
Milan
Atalanta
2 - 3
11.05
NAPOLI
Bologna
-
CLASSIFICA
1
Inter
85
2
NAPOLI
70
3
Juventus
68
4
Roma
67
5
Milan
67
6
Como
65
7
Atalanta
58
8
Lazio
51
9
Udinese
50
10
Bologna
49
11
Sassuolo
49
12
Torino
44
13
Parma
42
14
Genoa
41
15
Fiorentina
38
16
Cagliari
37
17
Lecce
32
18
Cremonese
31
19
Verona
20
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
17.05
Genoa
Milan
17.05
Inter
Verona
17.05
Cagliari
Torino
17.05
Juventus
Fiorentina
17.05
Como
Parma
17.05
Sassuolo
Lecce
17.05
Atalanta
Bologna
17.05
Udinese
Cremonese
17.05
Roma
Lazio
17.05
Pisa
NAPOLI