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Il MILAN attacca, il NAPOLI segna: il big match è azzurro (1-2) con POLITANO e SIMEONE

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Il Napoli sbanca la San Siro milanista per il terzo anno di fila, e torna in vetta assieme all'Atalanta.
Dopo quelle con Fiorentina e Lazio, per gli azzurri è la terza vittoria su tre trasferte con una delle "sorelle" del famoso condominio... Stavolta però la sorella è la più prestigiosa di tutte, perché porta sul petto lo Scudetto.

Va detto subito: la vittoria azzurra è di quelle benedette dalla fortuna, sia perché il Milan sbatte due volte sulla traversa (oltre che su Meret), sia perché per gran parte della partita i rossoneri stanno nella nostra metà campo.
Il Napoli è stato cinico quasi al 100%, nel senso che fa tre tiri e mezzo e segna due gol. Loro ne fanno una quindicina, uno solo dentro.

Però va evidenziata la cattiveria con cui il Napoli ha difeso ogni cosa che s'è conquistato. Soprattutto dopo il pareggio rossonero, non ha mai sbandato e anzi nel finale è stato più lucido dell'avversario.
In sostanza, se gli episodi ci hanno strizzato l'occhio più volte, il Napoli ha avuto il merito di saper fare tesoro di ognuno di essi. Cosa che fanno solo le big...

FORMAZIONI UFFICIALI
Milan (4-2-3-1):
Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, De Ketelaere, Krunic; Giroud.
A disp.: Mirante, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Dest, Thiaw, Ballo-Touré, Pobega, Vranckx, Brahim Diaz, Adli, Messias, Lazetic. All.: Piol
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia.
A disp.: Sirigu, Marfella, Juan Jesus, Ostigard, Olivera, Zanoli, Elmas, Gaetano, Ndombele, Zerbin, Lozano, Simeone. All.: Spalletti (squalificato, Domenichini in panchina).

Spalletti, in tribuna a San Siro per via della squalifica (c'è Domenichini in panchina) preferisce Raspadori a Simeone e Politano a Lozano. Per il resto va in campo la formazione che potremmo definire "titolare".
Un po' a sorpresa, Pioli sotituisce lo squalificato Leao con Krunic.

E' il Milan che sembra più convinto alla partenza: è più intenso ed aggressivo (uomo su uomo), anche perché mancando Osimhen può permettersi di giocare alto e non temere imbucate lunghe, visto che Raspadori viene sovrastato da Tomori ogni volta che riceve palla.
Il Napoli fa così fatica a superare la tre quarti.

Un paio di calci d'angolo, ma soprattutto un cross teso di Theo al 9' che attraversa tutta l'area di rigore, sono campanelli d'allarme.
Lo è anche il colpo di testa di Giroud all'11', che comunque è impreciso.
Il rischio più grosso è in agguato, e quello che salva Meret al 12' è incredibile: Giroud viene liberato in area e calcia a botta sicura, il portiere alza con la punta delle dita, la palla sbatte sulla TRAVERSA e va in angolo.

Il Napoli comincia a venire timidamente fuori da un avvio complicato solo verso il 20esimo, ma comunque rischia ancora (23') quando De Ketelaere mette in mezzo un pallone che Calabria era pronto a spingere dentro, ma Giroud lo anticipa con lo "scoprione" e manda alto.
Passano 3 minuti ed altro pericolo: angolo di Tonali, Krunic sul secondo palo va di testa e Meret alza oltre la traversa.

La prima traccia di Napoli arriva al 36': Zielinski crossa lungo da una fascia all'altro per Politano, che ci va di testa da posizione defilata, e Maignan para in due tempi.
Al 41' grossa chance per gli azzurri, Di Lorenzo viene servito sulla corsa, crossa in mezzo e Kvara prolunga di tacco, la palla attraversa l'area di rigore con Anguissa che però non ci aveva creduto.

In avvio di ripresa nel Milan c'è Dest e non Calabria. Mossa che si rivelerà subito sbagliata.
Gli azzurri nel frattempo si scrollano via un poco di timidezza, e riescono subito a liberare Raspadori in area, ma Tomori di fisico lo sposta con vigore.
Pochi minuti dopo episodio che accende gli animi: Kvara supera Dest in area, viene toccato sul piede. Il VAR manda il Napoli dal dischetto.
Politano va alla battuta, Maignan intuisce ma non ci arriva, 0-1.

Passano solo due minuti e il Milan ci fa venire un brivido, quando un cross lungo viene colpito da Theo e sbatte sulla schiena di Di Lorenzo a due metri alla porta. Si accende una piccola mischia ma la spazziamo.

Al 65', mentre Zielinski da fuori area ciabatta un po' un tiro, Politano si accascia al suolo per problemi muscolari.
Entra così Zerbin, che entra con Simeone che rileva Raspadori.

Intanto cambia anche il Milan, che passa al doppio trequartista.
La mossa di Pioli ci manda subito al bar.
Al 67' da una palla persa di Zerbin, arriva l'imbucata per Messias che chiama Meret ad un'altra paratona.
Passa però un minuto e arriva il pareggio rossonero: Theo strappa netto e crossa in mezzo, Giroud è libero e insacca, 1-1.
Al 74' altro tentativo di Giroud, palla alta.

Siamo in sofferenza tremenda, ma al 76' ecco un altro lampo azzurro: cross al bacio di Mario Rui, Simeone anticipa Tomori e gira di testa nell'angolino, 1-2.

Il Milan accusa il colpo, e subito dopo parte un contropiede azzurro, che porta Zerbin in area, spara su Maignan che respinge.
All'84' risposta rossonera con il nuovo entrato Adli, che chiama ancora in causa Meret dalla distanza.
All'85' rischio colossale: Mario Rui sale fino all'area rossonera, ma poi perdiamo palla e il Milan riparte, Theo serve centralmente Giroud che non ci arriva, ma subito dietro c'è Kalulu (con Mario Rui che non c'è) che stampa la TRAVERSA.

Cambio. Elmas e Ndombele per Zielinski e Kvara.
Proviamo a tenerla ma ogni tanto la perdiamo e loro ripartono.
Si chiude con un intervento prodigioso di Kim, che devia con un colpo di karate un colpo di testa di Diaz da 3 metri.



RISULTATI
13.03
Torino
Parma
4 - 1
14.03
Inter
Atalanta
1 - 1
14.03
NAPOLI
Lecce
2 - 1
14.03
Udinese
Juventus
0 - 1
15.03
Verona
Genoa
0 - 2
15.03
Como
Roma
2 - 1
15.03
Pisa
Cagliari
3 - 1
15.03
Lazio
Milan
1 - 0
15.03
Sassuolo
Bologna
0 - 1
16.03
Cremonese
Fiorentina
-
CLASSIFICA
1
Inter
68
2
Milan
60
3
NAPOLI
59
4
Como
54
5
Juventus
53
6
Roma
51
7
Atalanta
47
8
Bologna
42
9
Lazio
40
10
Sassuolo
38
11
Udinese
36
12
Parma
34
13
Genoa
33
14
Torino
33
15
Cagliari
30
16
Lecce
27
17
Fiorentina
25
18
Cremonese
24
19
Pisa
18
20
Verona
18
PROSSIMO TURNO
22.03
Como
Pisa
22.03
Fiorentina
Inter
22.03
Bologna
Lazio
22.03
Genoa
Udinese
22.03
Cagliari
NAPOLI
22.03
Parma
Cremonese
22.03
Atalanta
Verona
22.03
Roma
Lecce
22.03
Milan
Torino
22.03
Juventus
Sassuolo