kvaratskhelia_20222023_esulta_2.jpg

KVARATSKHELIA: «In Italia si lavora di più. Mario Rui il primo ad accogliermi. Spalletti mi dice che devo giocare più di squadra»

Scritto da -

Il georgiano Kvicha Kvaratskhelia ha rilasciato un'intervista a Geo Team, Setanta Sports (rilasciata qualche settimana fa e pubblicata adesso).

"La Serie A ha cambiato molte cose, perché è uno dei migliori campionati dl mondo. Mi sto adattando bene e sono stato accolto benissimo. C'è un'atmosfera meravigliosa all'interno del gruppo, con persone fantastiche. Ma c'è però molto su cui lavorare".

"Da quando sono qui mi alleno di più... pensavo di dedicare molto tempo agli allenamenti, invece quando sono arrivato qui ho visto le cose da una prospettiva diversa. Quando giochi in una squadra di questo livello analizzi che devi fare di più, ovviamente entro i limiti".

Ambientamento. "E' difficile per tutti i calciatori, perchè arrivi in un altro ambiente, incontri nuove persone che non conosci. Il primo impatto è stato difficile, ma i ragazzi mi hanno accolto calorosamente così come lo staff tecnico e tutti coloro che lavorano nella squadra. Qui impari da tutti, sia dentro che fuori dal campo".

Lo stadio. "C'erano due cose che mi incuriosivano di più: stadio e tifosi. E' uno stadio stupendo, con i tifosi che lo rendono ancora più bello. Per 90 minuti cantano, cantano e non si fermano. Se vai in città e chiedi di calcio a donne o anziani di 70-80 anni sanno tutto".

Spalletti. "Mi ha detto che ho un buon dribbling e che gioco bene in 1 vs 1, ma devo giocare di più per la squadra, perchè ci sono giocatori forte ed è giusto che mi metta al servizio della squadra. Mi ha spiegato che dovrei aiutare di più la squadra in difesa. Faccio tutto quello che mi dicono gli allenatori"

Il primo compagno con cui ha legato. "A Castel di Sangro la prima comunicazione è stata con Mario Rui che mi ha accolto molto bene. Non tutti parlavano inglese e Mario mi ha spiegato tutto: come fare in allenamento e al di fuori dell'allenamento".

La leggenda Tommaso Starace... "Lo conoscevo di fama ancora prima di arrivare qui. Quando sono arrivato sono rimasto sorpreso, perchè è una persona molto bella e positiva. Quando entra nello spogliatoio ha sempre in mano il caffè e lo offre a tutti i giocatori. Non sono amante del caffè ma non puoi non accettarlo. Lo ripeto è una persona molto positiva e una leggenda di questa squadra".

Sulla lingua. "La sto imparando, ho un ottimo insegnante georgiano che mi insegna l'italiano. Anche se ho pochissimo tempo cerco sempre di trovare momenti liberi per impararlo. In squadra però ci sono sempre giocatori in squadra pronti a tradurmi quando mi parlano in italiano."

L'affetto di Napoli. "Probabilmente è anche perchè in campo do sempre il 100%".


RISULTATI
20.03
Cagliari
NAPOLI
0 - 1
20.03
Genoa
Udinese
0 - 2
21.03
Parma
Cremonese
0 - 2
21.03
Milan
Torino
3 - 2
21.03
Juventus
Sassuolo
1 - 1
22.03
Como
Pisa
5 - 0
22.03
Bologna
Lazio
0 - 2
22.03
Atalanta
Verona
1 - 0
22.03
Roma
Lecce
1 - 0
22.03
Fiorentina
Inter
1 - 1
CLASSIFICA
1
Inter
69
2
Milan
63
3
NAPOLI
62
4
Como
57
5
Juventus
54
6
Roma
54
7
Atalanta
50
8
Lazio
43
9
Bologna
42
10
Sassuolo
39
11
Udinese
39
12
Parma
34
13
Genoa
33
14
Torino
33
15
Cagliari
30
16
Fiorentina
29
17
Cremonese
27
18
Lecce
27
19
Verona
18
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
04.04
Lazio
Parma
04.04
Lecce
Atalanta
04.04
Inter
Roma
04.04
NAPOLI
Milan
04.04
Juventus
Genoa
04.04
Udinese
Como
04.04
Cremonese
Bologna
04.04
Verona
Fiorentina
04.04
Sassuolo
Cagliari
04.04
Pisa
Torino