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DE LAURENTIIS: «ALLEGRI aziendalista. Mercato? Mi han proposto 200 giocatori. NAPOLI vincente e sostenibile, ma ora servono le strutture»

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Durante la presentazione della nuova maglia del Napoli, a bordo della nave MSC World Europa, ha parlato anche il presidente Aurelio De Laurentiis.

Su Allegri. "Sono contento e fiero di aver dato una continuità scegliendo un allenatore che ha vinto moltissimo in Italia. E che è arrivato due volte in finale di Champions. Lo presenteremo al San Carlo il 14 luglio".

Sul mercato. "Avrò ricevuto in questo ultimo mese almeno 200 proposte di calciatori da ingaggiare. Ma abbiamo 47 calciatori e bisogna piazzarne almeno 25 prima di parlare di acquisti. Ma poi ci sono dei ruoli: se presentano dei buchi, uno si rivolge al mercato. Ma se in ogni ruolo abbiamo 2/3 cambi, è chiaro che dobbiamo prima ragionare con chi li deve allenare su cosa vuole fare con quelli che già ci sono. Poi il signor Allegri è anche un aziendalista, con lui andremo anche d'accordo".

Il cavallo. "Sarà sulle nostre maglie quest'anno, e i cinesi han decretato che questo sarà l'anno del cavallo... In più abbiamo Max Allegri che possiede i cavalli e da bambino il mio papà mi portava a vedere le corse.... facevamo un mare di soldi con le scommessse e poi tornavamo in ufficio. Il cavallo è sempre stato il nostro simbolo ed è anche simbolo di Max Allegri. Gli chiederò di farmi acquistare un cavallo, con un fantino con la maglia azzurra!".

Su De Bruyne. "Secondo me la maglia sta bene a qualunque calciatore che indossi in maniera cosciente e con senso di appartenenza la maglia del nostro caro e amato Napoli".

"La maglia è l'elemento simbolico più importante della stagione del centenario, anche se devo fare una premessa: il calcio a Napoli ha una storia ultracentenaria, con origini a fine '800. Poi nacquero il Naples Football Club, l'Unione Sportiva Internazionale, il Football Club Internazionale Naples, l'InterNaples, e nel 1926 iniziò il calcio Napoli, con l'attuale denominazione dal 1966. C'è una data simbolica però, sinonimo di appartenenza: 1 agosto 1926, è un simbolo. Quella data serve come simbolo per partire e avere un anno intero con manifestazioni, ed anche con un film che stiamo scrivendo con Mimmo Carratelli e Maurizio De Giovanni. Nelle sale tra fine ottobre e inizio novembre".

"Il 1 agosto ci sarà una festa nel cuore della città, ma porteremo la festa in tutto il mondo. Le immagini degli Scudetti degli ultimi anni son state seguite e apprezzate in tutto il mondo. Napoli città è cresciuta ovunque, nel cinema, nella musica, nella cultura, nello sport, nell'estetica. Oggi più che mai tutto succede insieme. E' il Napoli Momentum".

"In questa stagione ci sarà più che un claim ma un augurio: "Pe cient'anne", è il nostro modo di dire che guardiamo indietro ma anche al futuro. Tornerà a far parte della nostra identità visiva il Corsiero del Sole: Ascarelli lo scelse come simbolo del club, poi la nostra tipica ironia lo trasformò in ciuccio dopo la prima disastrosa stagione. Il centenario sarà per noi un manifesto culturale di ciò che Napoli ha rappresentato".

"La maglia di oggi è realizzata da Valentina De Laurentiis ed il suo team con EA7 di Giorgio Armani, che ricordiamo sempre con grande afetto e stima e riconoscenza per come ci ha rappresentato nel mondo. Volevamo una divisa che accompagnasse il Napoli per tutta la stagione: non solo celebrativa, una maglia capace di unire il ricordo di ciò che siamo stati al voler galoppare verso nuovi successi. Questa maglia tiene insieme passato e futuro, l'abbiamo lanciata con l'immagine di Maradona: abbiamo usato l'IA perché Diego continua a camminare con noi nell'amore infinito che lo lega al Napoli e alla sua squadra".

"Sono orgoglioso di aver reso il Napoli competitvo ma sostenibile: serve sottolinearlo pure per il futuro. Quando ripenso a questi anni, penso ad un inizio quasi impossibile. Abbiam vissuto promozioni e qualificazioni europee, celebrando Scudetti e Supercoppa. 16 volte in Europa nelle ultime 17 stagioni, siamo stati sempre al vertice del calcio italiano. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il sostegno dei nostri tifosi: un presidente può avere ostinazione e idee ma un club come il Napoli vive nella voce dei tifosi".
Il momento dell'emozione: "Non avrei mai potuto raggiungere questi risultati senza l'amore di mia moglie Jacqueline e dei miei figli Luigi, Valentina ed Edoardo. Senza il sostegno dell'Ad Chiavelli, che è stato al mio fianco dal primo giorno. Senza il lavoro di tutti gli staff tecnici e collaboratori che in questi anni han contribuito a crescita e successo del club. Da Reja a Mazzarri, da Benitez a Sarri, da Ancelotti a Gattuso, da Spalletti a Conte. Grazie a direttori sportivi e tifosi. Oggi quando guardo al futuro immagino un Napoli sempre più forte e solido, dotato delle strutture che merita questo club, uno stadio all'altezza della sua storia e un centro sportivo per accompagnare la crescita del club nei prossimi decenni. L'obiettivo che ci siam dati è fare stadio e centro sportivo, ci lavorerò giorno e notte! Fino al 31 luglio 2027 e oltre, cari napoletani, a noi la festa piace e diciamocelo: 'Pe cient'anne!'."

Sullo stadio. "Sono stato negli stadi americani in queste settimane. Da circa 90mila posti. Quando sono arrivato siamo stati fermati dalla polizia coi cani perfettamente addestrati, e in trenta secondi eravamo in garage e poi subito in una delle nostre suite particolari. Ce n'erano 226. Quello stadio è costato 6 miliardi di dollari ed è tutto coperto. Caro Sindaco, fare una contrapposizione muscolosa non va bene: dobbiamo renderci conto, incontrandoci, come massimizzare gli sforzi economici miei e vostri, trovando soluzioni per un aumento di stabilità e di forza del calcio Napoli. Vi dico una cosa: al Nord siamo sempre stati discriminati, il Nord è il number one del calcio e al Sud siamo poverelli. Io ho invertito questa copyline ma dobbiamo darci da fare: se Milan e Inter fanno lo stadio, se la Roma farà lo stadio da 1,5 miliardo, fra 4-5 anni noi ci troveremo poi a non avere introiti sufficienti per essere competitivi. Come io ho sempre fatto con mille sforzi e per vincere due scudetti e stare in Europa stabilmente. Il problema è che il Napoli non fattura come Inter, Milan, Juve e quindi deve "faticà", come diceva il buon Antonio Conte. Però ci vogliono le strutture. Invito Fico e Manfredi ad un tavolo concreto per parlarne. E' impossibile giocare al Maradona per la SSC Napoli mentre si fanno i lavori. Facciamo un approfondimento se conviene ristrutturare il Maradona e sulla necessità di fare un nuovo stadio".


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO