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NAPOLI soffre e poi dilaga: 1-4 a Cremona grazie al "teorema Spalletti"

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Il Napoli espugna Cremona 1-4 per la prima volta nella sua storia, infila l'ottava vittoria consecutiva (anche questo mai successo) e vola da solo in vetta.

Tuttavia mai punteggio fu così bugiardo, perché fino al minuto 75 la sfida era pari ed apertissima, visto che loro - che avevano trovato il pari in modo fortunoso - si erano gasati e stavano anche spingendo. Ad essere onesti, l'1-1 fino ad allora ci stava tutto.

Solo che poi si è manifestato il teorema di Spalletti: "si può essere titolari per 30 minuti ed essere decisivi". Così fanno Simeone, Lozano e Olivera (al primo gol azzurro), che entrano dalla panchina e segnano i tre gol che schiantano i grigiorossi.

FORMAZIONI UFFICIALI
Cremonese (4-2-3-1):
Radu; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri; Meite, Ascacibar; Zanimacchia, Felix, Quagliata; Dessers.
A disposizione: Carnesecchi, Saro, Aiwu, Vasquez, Baez, Buonaiuto, Acella, Escalante, Milanese, Ndiaye, Pickel, Okereke, Ciofani. Allenatore: Alvini.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Ndombele; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia.
A disposizione: Marfella, Sirigu, Jesus, Olivera, Ostigard, Zanoli, Zedadka, Demme, Elmas, Gaetano, Zerbin, Zielinski, Lozano, Simeone. Allenatore: Spalletti.
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Spalletti rimescola solo un paio di carte tra centrocampo e attacco. Ndombele e Politano subito in campo, Zielinski e Lozano fuori. Al centro dell'attacco ancora Raspadori con Simeone in panchina.

L'avvio sembra far credere a una passeggiata, perché il Napoli si piazza nella metà campo grigiorossa e dopo 2' centra la TRAVERSA con Rrahmani, dopo una incursione solitaria da mezzala.
Ma l'apparenza inganna, perché quello sarà l'unico tiro nello specchio della porta per tutto il primo tempo (rigore a parte). Infatti nonostante una nettissima supremazia in campo, facciamo fatica a trovare varchi nell'attenta (e ruvida) retroguardia lombarda.

Qualche presupposto buono lo creiamo, come quando Di Lorenzo fa da sponda per Anguissa che da due metri non riesce a toccare bene, oppure quando al 20' Politano mette una bella palla al centro, ma Raspadori arpiona e praticamente la passa al portiere.

Il tiro vero, e buono, lo facciamo dal dischetto al 25'. Kvara taglia da sinistra a destra, riceve l'imbucata di Rrahmani in area, il georgiano salta Bianchetti che allunga il piede e lo stende. Rigore. Politano va dal dischetto e spiazza Radu, 0-1.

Dopo il gol il copione non cambia, con gli azzurri che fanno il 72% di possesso nel primo tempo, ma si affacciano pericolosamente nell'area avversaria solo due volte.
La prima quando Kvara - lanciato da Lobotka - tira fuori in diagonale.
La seconda al 45', quando Anguissa ignora Raspadori che era libero in mezzo e prova il tiro da posizione defilata, mandando alto.

Va segnalato anche il rischio corso dagli azzurri al 9', quando Zanimacchia spacca la traversa di Meret, ma c'era offside di Dessers che avrebbe vanificato l'eventuale gol.
L'unica altra sortita cremonese è un tiro di Valeri fuori alla mezz'ora.

In avvio di ripresa il Napoli sfiora subito il bis: Raspadori riceve in area, salta un avversario e costringe Radu alla grande parata, che deve poi bissare su Anguissa che aveva provato il tap-in ravvicinato.
E' uno sliding-doors importante del match.

Infatti nel giro di 30 secondi si passa dal possibile raddoppio al pareggio: Ascacibar tira dal limite, la palla viene deviata da Kim e diventa un assist per il solissimo Dessers che batte Meret da pochi metri, 1-1.

Adesso cambia tutto, perché in casa Cremonese si impenna l'entusiasmo, e con esso anche le energie dei lombardi.
Al 53' ancora un rischio: angolo lungo e Dessers si trova da solo a calciare al volo, per fortuna fuori.
Passa un minuto e Okereke ci prova da fuori, ma manda sull'estero della rete.
Poco dopo altro tiro, con Quagliata che spara alto dal limite.

Eppure in mezzo a tanta cremonese, al 55' Raspadori si trova sui piedi la palla dell'1-2, ma la spara dritta addosso al portiere.
A questo punto Spalletti cambia. Dentro Simeone, fuori Ndombele, passiamo al 4-2-3-1.

Ci prova Mario Rui al 62', facile parata di Radu.
Qualcosa si muove, perché il Napoli riprende ad alzarsi e macinare un po' di gioco.
Al 72' entrano anche Zielinski e Lozano, fuori Raspa e Politano.

Al 75' Simoene viene anticipato di un palo, sulla ribattuta Anguissa dal limite si vede deviare il tiro da un difensore.
Sull'angolo seguente il Cholito Simeone vola altissimo su cross di Mario Rui e insacca, 1-2 (ma che dormita Radu).

Poco dopo tegola in difesa. Rrahmani in anticipo sollecita troppo ginocchio e muscolo.
Escono lui e Mario Rui, dentro Ostigard e Olivera.

All'88' Cremonese insidiosa, con il lungagnone Ciofani che di testa manda alto.
Loro ormai la buttano lunga a ripetizione, cercando la sponda di Ciofani per arrivare sul fondo e crossarle in mezzo.

Al 93' finalmente la chiudiamo: grande imbucata di Simeone per Kvara, che arriva dentro l'area ma poi è generoso a darla a Lozano che a porta vuota insacca, 1-3.
La Cremonese si arrende, si sfilaccia e subito dopo ci vuole un prodigio di Radu per evitare il poker di Lozano.
Ma subito dopo il gol arriva lo stesso, quando su cross di Lobotka Olivera si getta in tuffo e fa 1-4.


RISULTATI
30.01
Lazio
Genoa
3 - 2
31.01
NAPOLI
Fiorentina
2 - 1
31.01
Pisa
Sassuolo
1 - 3
31.01
Cagliari
Verona
4 - 0
01.02
Torino
Lecce
1 - 0
01.02
Como
Atalanta
0 - 0
01.02
Cremonese
Inter
0 - 2
01.02
Parma
Juventus
1 - 4
02.02
Udinese
Roma
1 - 0
03.02
Bologna
Milan
0 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
55
2
Milan
50
3
NAPOLI
46
4
Juventus
45
5
Roma
43
6
Como
41
7
Atalanta
36
8
Lazio
32
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
26
14
Genoa
23
15
Cremonese
23
16
Parma
23
17
Lecce
18
18
Fiorentina
17
19
Pisa
14
20
Verona
14
PROSSIMO TURNO
08.02
Genoa
NAPOLI
08.02
Juventus
Lazio
08.02
Bologna
Parma
08.02
Lecce
Udinese
08.02
Fiorentina
Torino
08.02
Sassuolo
Inter
08.02
Atalanta
Cremonese
08.02
Verona
Pisa
08.02
Roma
Cagliari
08.02
Milan
Como