Ci farebbe piacere se Conte restasse, ma la vita andrebbe avanti anche senza di lui.
Chiarito il nostro breve pensiero, possiamo augurare a tutti i tifosi azzurri una felice settimana inutilmente avvelenata. Perché così sarà.
Domenica pomeriggio dovremmo andare allo stadio per festeggiare il ritorno in Champions, probabilmente un secondo posto (mai banale) e salutare chi smetterà di vestire l'azzurro dopo anni di successi (Jesus). Invece no, perché non gliene frega una mazza a nessuno. Sarà una settimana da due coglioni così all'insegna del CONTE VA, CONTE RESTA.
Per carità, questo giochino sarebbe anche sensato se fossimo nella testa di Antonio o in quella di Aurelio, ma siccome nessuno di noi ha la residenza lì, ogni chiacchiera sarà inutile.
Quelli che dicono di avere la verità in tasca o sono dei coglioni o sono dei cazzari. Tutti gli altri si stanno avventurando in un ridicolo gioco delle percentuali: 70% via, 30% resta, però domani può essere 75% via, 25% resta, ma dopodomani 60% via, 40% resta.
Per non parlare di quelli (più o meno sempre i soliti) che raccontano di beghe e litigi interni, di frasi che hanno infastidito questo o quell'altro. Tutta roba inutile.
Noi vi invitiamo a spegnere tutto e aspettare domenica sera. Poi sapremo l'unica reale verità.

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