bereszynski_20222023_0.jpg

BERESZYNSKI: «Un onore essere a Napoli. La sfida con la Juve? Zielinski mi ha spiegato cosa significa per la città»

Scritto da -

Il nuovo terzino azzurro Bartosz Bereszynski ha parlato a Radio KissKiss.

"La chiamata del Napoli è stata una bellissima notizia, è la squadra più forte d'Italia. Dopo il Mondiale è stato un periodo molto felice per me, tornare qui in Italia con questa fiducia è una bellissima cosa. Essere a Napoli è un onore. Sono contento, era un mio obiettivo migliorarmi".

"Cosa rappresenta l'arrivo a Napoli per me? Sono molto contento, ho lavorato sempre tanto nella mia carriera e ho sempre dato tutto sul campo. Però non voglio essere qui a Napoli per fare la presenza, voglio dimostrare di poter dare un contributo. So di avere davanti a me c'è Di Lorenzo che è un grandissimo, ma io posso crescere tanto e trovare spazi: darò tutto".

"Il Napoli è una squadra fortissima fatta di bravissimi ragazzi all'interno dello spogliatoio. Già mi sento parte del gruppo... dal primo minuto mi sono accorto che sono tutti bravissimi ragazzi: è ovvio che giorno dopo giorno il rapporto migliorerà, ma mi sono sentito subito parte integrante".

"Con il mister ho parlato qualche volta, i primi elementi tattici da imparare subito perchè si gioca ogni tre giorni. Contro la Sampdoria era una partita speciale per me, sono partito da lì sei anni fa e vincere è stato importante. Adesso c'è la Juventus, un'altra partita molto importante".

"Già parlavo di Napoli con Zielinski durante il Mondiale? Ne abbiamo parlato tante volte, anche in passato, di Napoli: siamo amici, in Nazionale mi ha spiegato come si è trovato bene qui a Napoli. Sono solo il terzo polacco degli ultimi anni, ma sono molto contento e la città mi piace tanto: adesso però mi devo concentrare sul campo".

"Giocare il Mondiale è stato bellissimo, avevo sensazioni positive. Non era facile adattarsi in un nuovo ruolo da destra a sinistra, ma sono contento già solo di giocare: faccio sempre quello che mi chiede il mister, non è un problema giocare su una fascia o su un'altra o anche da braccetto di una difesa a tre. Non ci sono problemi"

"Napoli-Juventus? Conosco Zielinski da anni, è qui da tempo e mi ha spiegato tante volte cosa significasse giocare contro la Juventus in uno stadio pieno. Abbiamo un obiettivo e dobbiamo pensare alla vittoria nella prossima partita. Abbiamo un grosso vantaggio in classifica, e vincere sarebbe fondamentale: dobbiamo essere concentrati e consapevoli di essere più forti".

"Milik? Un compagno di nazionale, ma durante la partita non sarà nostro amico: non guarderemo a queste cose, nemmeno con Szczesny. Sarà un due contro due, ma speriamo di esser noi quelli più contenti".

"Quagliarella mi parlava in napoletano? Fabio è un grandissimo, ogni tanto si sentiva il suo dialetto ma non capivo niente! Ho tempo per imparare, sono cose nuove ed io voglio studiare subito il napoletano per rispetto di chi vive qui. Tra un po' magari lo capirò e lo parlerò".


RISULTATI
13.02
Pisa
Milan
1 - 2
14.02
Como
Fiorentina
1 - 2
14.02
Lazio
Atalanta
0 - 2
14.02
Inter
Juventus
3 - 2
15.02
Udinese
Sassuolo
1 - 2
15.02
Parma
Verona
2 - 1
15.02
Torino
Bologna
1 - 2
15.02
Cremonese
Genoa
0 - 0
15.02
NAPOLI
Roma
2 - 2
16.02
Cagliari
Lecce
-
CLASSIFICA
1
Inter
61
2
Milan
53
3
NAPOLI
50
4
Roma
47
5
Juventus
46
6
Atalanta
42
7
Como
41
8
Bologna
33
9
Lazio
33
10
Sassuolo
32
11
Udinese
32
12
Parma
29
13
Cagliari
28
14
Torino
27
15
Genoa
24
16
Cremonese
24
17
Fiorentina
21
18
Lecce
21
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
20.02
Sassuolo
Verona
21.02
Cagliari
Lazio
21.02
Juventus
Como
21.02
Lecce
Inter
22.02
Genoa
Torino
22.02
Atalanta
NAPOLI
22.02
Milan
Parma
22.02
Roma
Cremonese
23.02
Fiorentina
Pisa
23.02
Bologna
Udinese