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Hamsik: «Con Napoli ho un feeling pazzesco. Sarri maniaco di tattica. Sono contento di aver preso il Real»

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Il capitano azzurro Marek Hamsik ha concesso una lunga intervista a Canale 21. «Avere segnato così tanti gol con la maglia azzurra è una bella soddisfazione, anche perché sono un centrocampista. Però mi interessa più che vinca la squadra».

«Ho sempre detto che a Napoli sono contento e che voglio restare il più a lungo possibile. Con i tifosi poi ho un rapporto eccezionale, c'è un feeling pazzesco. Mi vogliono troppo bene e io provo a ripagare tutto questo affetto».

«Maradona? E' stato il numero uno. A Napoli la sua presenza si sente ancora. Si parla sempre di lui».

Sulla sfida contro il Real. «Basta sentire quel nome per pensare alla storia del calcio. Parliamo di uno dei club più prestigiosi che esistano, però sono contento di aver preso il Real Madrid perché queste sono queste partite che ti danno emozioni fortissime».

L'addio di Higuain. «Non sapevo che sarebbe andato via. Però non sono rimasto tanto sorpreso perché i calciatori vanno e vengono. La scelta è stata sua e quindi non dobbiamo giudicarlo. Sono rimasto in buoni rapporti con lui, i tifosi ci sono rimasti male».

Il clima dello spogliatoio. «Scherziamo molto, siamo amici e viviamo nell'allegria. Si scherza anche tanto su whatsapp. Pepe, Omar, Dries sono i più simpatici, ma Sepe e Insigne. E poi c'è sempre musica nello spogliatoio. I dj sono El Kaddouri o Koulibaly».

Si parla poi della stagione in corso. «Sono due anni che stiamo facendo bene, però ci manca ancora un piccolo passo per fare qualcosa di grosso».

L'Hamsik privato. «Il mio piatto e la mia canzone preferiti sono slovacchi, mentre della cucina napoletana adoro la pizza, soprattutto la margherita. Canzoni napoletane? Ne conosco poche... però non canto neppure se mi danno un milione di euro (ride, ndr)».

Benitez e Sarri. «Differenze? Uno è pignolo e lavora tantissimo anche fuori dal campo, l'altro è un malato di tattica che se sbagli ti rimprovera in modo tutto suo, ti fa anche ridere. Però si fa voler bene da tutti. Però preciso che con Benitez il rapporto era professionalmente buono, dal punto di vista tattico però il modulo era diverso, le posizioni erano molto diverse e adesso mi trovo meglio da mezzala».

La chiusura. «Non si fanno promesse a vita, ma esser rimasto qui 10 anni dimostra quanto ci tengo. Mi vesto sempre allo stesso modo, è una sorta di rito, ma i santini non li bacio».


RISULTATI
13.02
Pisa
Milan
1 - 2
14.02
Como
Fiorentina
1 - 2
14.02
Lazio
Atalanta
0 - 2
14.02
Inter
Juventus
3 - 2
15.02
Udinese
Sassuolo
1 - 2
15.02
Parma
Verona
2 - 1
15.02
Torino
Bologna
1 - 2
15.02
Cremonese
Genoa
0 - 0
15.02
NAPOLI
Roma
2 - 2
16.02
Cagliari
Lecce
0 - 2
CLASSIFICA
1
Inter
61
2
Milan
54
3
NAPOLI
50
4
Roma
47
5
Juventus
46
6
Como
42
7
Atalanta
42
8
Bologna
33
9
Lazio
33
10
Sassuolo
32
11
Udinese
32
12
Parma
29
13
Cagliari
28
14
Torino
27
15
Genoa
24
16
Cremonese
24
17
Lecce
24
18
Fiorentina
21
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
20.02
Sassuolo
Verona
21.02
Cagliari
Lazio
21.02
Juventus
Como
21.02
Lecce
Inter
22.02
Genoa
Torino
22.02
Atalanta
NAPOLI
22.02
Milan
Parma
22.02
Roma
Cremonese
23.02
Fiorentina
Pisa
23.02
Bologna
Udinese