Il regista azzurro Stanislav Lobotka ha parlato a Radio CRC.
"Non abbiamo avuto un momento facile prima della sosta, ma crediamo in noi stessi e nel nostro modo di giocare. Sono felice delle ultime due vittorie e siamo già concentrati sulla prossima partita".
La Champions. "E' una competizione diversa dalla Serie A, perché ogni squadra è forte e ogni partita è fondamentale. Vedendo anche i risultati delle altre squadra, tutti possono battere tutti. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro modo di giocare: io penso già alla prossima partita".
La vittoria sul Qarabag. "Non era facile reagire dopo il rigore sbagliato. Per noi era importante segnare il primo gol, abbiamo costruito tante occasioni e questo è fondamentale per vincere le partite. Ci abbiamo creduto, ce lo aveva detto anche Conte nell'intervallo. Sappiamo di giocare bene, siamo consapevoli del fatto che il nostro calcio è difficile per le altre squadre£.
Stiamo giocando in un modo diverso rispetto a quanto fatto ad inizio stagione. È un lavoro diverso, soprattutto per le ali che hanno maggiore libertà per esprimere le proprie qualità. Neres, Noa Lang, Hojlund sono bravi nell'uno contro uno. Questo modulo è buono anche per i difensori: forse siamo più compatti quando giochiamo a tre, stiamo difendendo davvero bene e penso che dobbiamo continuare così.
Centrocampo a due piuttosto che a quattro? Onestamente per me non cambia molto, è cambiata la tattica perché abbiamo un difensore in più alle nostre spalle. Ma il gioco cambia in base alla squadra e all'approccio di ogni giocatore: dare il 100%, come si combatte l'uno per l'altro e come si mettono in campo le qualità di cui disponiamo.
Lo stile di Lobotka. "Non capita mai di dover fare la stessa partita. A volte provo a pressare uomo su uomo, altre volte cerco di creare spazio per gli altri compagni. Tutto quello che si fa in campo è per la squadra, serve a per vincere la partita".
Sulla Roma. "Sono primi e giocano un bel calcio, forse anche simile al nostro. Sappiamo quanto sia difficile giocare contro le squadre di Gasperini, ma abbiamo le qualità per battere la Roma. Può essere la partita perfetta per vedere come stiamo crescendo. Loro proveranno a giocare, sono bravi fisicamente, sono molto aggressivi e sappiamo che non sarà facile: questa tipologia di partite si giocano sui dettagli, dobbiamo preparare bene ogni cosa. Spero di portare i tre punti a casa".
Zero sconfitte al Maradona? "Giocare davanti ai tifosi conta, perché li hai sempre a sostenerti. Sono sempre vicini alla squadra, provando a spingerci per farci vincere".

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