Il difensore azzurro Amir Rrahmani è intervenuto ai microfoni di Radio CRC.
«A San Siro abbiamo fatto un'ottima partita perché abbiamo creato, ci siamo difesi bene, abbiamo gestito bene la palla. Gli episodi hanno deciso il risultato ed è giusto così. Il campionato è lungo e ci sono ancora tante partite da giocare".
"Lautaro e Thuram? Ci sono stati i duelli individuali, ma la cosa più importante è come gestiamo la fase difensiva da squadra. L'Inter è una squadra molto forte con giocatori molto bravi: una delle avversarie più complesse da affrontare".
La stanchezza. "Non è facile giocare ogni tre giorni, però con lo staff tecnico ed i compagni cerchiamo di capire meglio, guardando i video dell'avversario".
Difesa a 4 oppure a 3. "Il nostro modo di difendere cambia in base all'avversario e al sistema di gioco che utilizza. Mi trovo bene con Juan Jesus, che ha giocato di più ultimamente, ma anche Buongiorno e Beukema sono giocatori importanti. In questi campionati con tante partite sono tutti fondamentali".
Su Hojlund. "Cresce ogni giorno: è bravissimo nello spazio, una caratteristica che ha sempre avuto. Secondo me da quando è qui si è migliorato nel posizionamento, nel proteggere la palla e nell'aiutare la squadra a salire".
Su Napoli-Parma. "Abbiamo avuto solo oggi per provare qualcosa... ma l'abbiamo preparata bene e domani dobbiamo entrare in campo con la testa giusta e l'atteggiamento corretto per prendere i tre punti".
Premio come miglior difensore 2024/2025. "Ho 31 anni e sono in Serie A da 7 anni: è un privilegio ed un onore. È un traguardo importante per tutti i sacrifici che ho fatto".

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