Il Como la spunta ai rigori e il Napoli saluta anche la Coppa Italia. Adesso non ci resta che conservare da qui a fine anno il posto in Champions, unico obiettivo stagionale che ci resta.
Peccato perché in campo la bilancia pende più dalla parte del Napoli, che può recriminare su due "rossi" mancati a Ramon, graziato davvero ai limiti dell'incredibile da un inadeguato Manganiello. Il primo al tramonto del primo tempo, il secondo (quello più incredibile) subito dopo il pareggio di Vergara. Cosa sarebbe successo non lo sappiamo, ma di certo è un episodio che pesa tantissimo.
FORMAZIONI UFFICIALI:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Olivera; Giovane, Vergara; Hojlund.
A disposizione: Meret, Contini, Gutierrez, Buongiorno, Lukaku, Politano, Alisson Santos, Spinazzola, Prisco, De Chiara
Como (4-3-3): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Sergi Roberto, Perrone, Caqueret; Addai, Nico Paz, Baturina.
A disposizione: Tornqvist, Vigorito, Kempf, Morata, Douvikas, Lahdo, Jesus Rodriguez, Alberto Moreno, Kuhn, Vojvoda, Da Cunha, Pisati, Van der Brempt
Napoli e Como giungono all'appuntamento con una freschezza diversa, visto che i lariani non hanno giocato in campionato e hanno potuto godere di 9 giorni di riposo, mentre gli azzurri hanno sgobbato fino a 3 giorni fa.
Conte deve così cambiare qualcuno rispetto alla sfida con il Genoa, oltre a non recuperare McTominey che si è fatto male a Marassi (neppure in panchina). C'è il ritorno tra i pali di MiliSavic, quello di Beukema in difesa (out Buongiorno dopo i disastri di Marassi) e di Mazzocchi e Olivera come esterni di centrocampo (al posto di Gutierrez e Spinazzola). Debutto da titolare per Giovane.
Altre novità importanti in panchina, con il ritorno di Politano dopo un mesetto di stop.
La partita è di una noia mortale, perché il Como fa una ragnatela fittissima che ti rende difficile giocare, e quando ha la palla la fa girare, girare, girare, girare. Il Napoli dal canto suo non ha grandi frecce da scoccare, visto che gli manca pure McTominey.
In 35 minuti si assiste solo a un comodo "passaggio" di testa di Nico Paza per MiliSavic e un tiro da fuori di Lobotka che Butez blocca senza manco spostarsi.
Una sfida così bloccata ha bisogno solo di un episodio improvviso, che purtroppo sorride ai lariani: al 35' Nico imbuca per Valle che si beve Mazzocchi e crossa al volo in mezzo, Smolcic anticipa Olivera che lo stende, è rigore. Baturina va dal dischetto e batte MiliSavic, 0-1.
Al 45' episodio molto dubbio: lancio lungo di MiliSavic, Hojlund beffa Ramon che lo stende al limite, quando si sarebbe presentato davanti al portiere lariano. C'è un check del VAR che però decide che non è episodio da espulsione.
L'avvio di ripresa è il migliore possibile: 60 secondi, Beukema imbuca per Holjund che con un tocco delicatissimo spalanca il campo alla fuga di Vergara, che dal limite la piazza nell'angolino e fa 1-1.
Il Napoli adesso si accende, e un minuto dopo l'arbitro Manganiello la combina davvero grossa: Hojlund elude il "già graziato" Ramon che allunga la gamba e lo stende al limite, sarebbe cartellino giallo tutta la vita (e rosso), ma l'arbitro invece non estrae nessun cartellino. Un'assurdità.
Su questo episodio si esaurisce anche lo slancio euforico del Napoli e il match torna in equilibrio.
Al 60' triplo cambio: Alisson, Spinazzola e Politano per Giovane, Mazzocchi e Olivera
Il Napoli ritrova freschezza e incisività. Il Como sbanda un paio di volte, con Nico Paz costretto a respingere sulla linea un tiro di Rrahmani sugli sviluppi di calcio d'angolo (65').
Al 74' entra Lukaku per Hojlund, dentro anche Gutierrez per Vergara.
Con le sostituzioni rallentiamo ulteriormente, e all'83' è il Como ad avere la palla buona con Vojvoda, ma MiliSavic alza in angolo.
Non succede più nulla, così si va ai rigori.
Da Cunha segna, 0-1.
Politano segna, 1-1.
Douvikas segna, 1-1.
Lukaku fuori, 1-2.
Baturina segna, 1-3.
Spinazzola segna, 2-3.
Perrona parato, 2-3.
Alisson Santos segna, 3-3.
Smolcic segna, 3-4.
Elmas segna, 4-4.
Diego Carlos segna, 4-5.
Milinkovic-Savic segna, 5-5 (rigore incredibile, colpisce la traversa, la schiena di Butez e va in porta).
Vojvoda segna, 5-6.
Gutierrez segna, 6-6.
Valle segna, 6-7.
Lobotka parato, 6-7.

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