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VERGARA: «Sono stato tenace ad aspettare la mia occasione, ora non sono più invisibile. Conte insegna che nessuno ti regala niente»

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Antonio Vergara ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Ecco alcuni estratti:

Destino panchina senza tutti gli infortuni. "Ci penso tutti i giorni ma non mi dà fastidio. Nel calcio accade e neanche di rado. Io ho avuto la tenacia di stare in questo spogliatoio pieno di campioni, con l’idea di fare una formazione. A gennaio potevo andar via, questi erano i programmi… Poi quello che è successo non era prevedibile, però mi sono fatto trovare pronto. Sapevo di avere la stima di Conte. Sono passato dall’essere il signor nessuno al signor qualcuno e mi sono tolto parecchi sassolini dalle scarpe".

Giovani e non. "In Europa i ragazzi a 17 anni giocano in Champions, in Italia si parla tanto di talenti ma forse non siamo pronti culturalmente a considerarli tali. Non chiamateci più giovani, per il calcio non lo siamo”.

La fama. "Faccio le cose di sempre, mi vedo con i pochi amici che ho ai quali il calcio neanche piace. Ma non sono più un invisibile. Divertente da un lato".

Pressione. "In campo tutto come prima. La responsabilità è un’altra cosa: so che devo dimostrare il triplo, certo. È un peso ma di quelli belli".

Il primo gol al Maradona, in Champions. "Ci ho pianto perché valeva poco, visto che siamo usciti dalla Champions. La gloria personale è relativa, il focus è la squadra, l’obiettivo".

Conte. "L'insegnamento più importante è che ogni cosa ha il suo tempo, nessuno ti regala nulla. L’unica volta che mi ha detto 'bravo' è stato dopo la partita con il Genoa, che però avevo giocato male. Ma il rigore al 95’ ci aveva fatto vincere. Conte vuole vincere sempre".

Corsa Champions. "Noi siamo forti di testa, altrimenti con una stagione come questa non staremmo lì attaccati. Ci rialziamo sempre. Conte non lascia nulla al caso, i dettagli diventano forza”."

La Nazionale. "Già essere andato a cena con Gattuso è stata una soddisfazione. In questo momento ci sono tanti giocatori che meritano la Nazionale. Ma ci credo, lavoro. Provo a migliorare. Gattuso mi ha chiesto di continuare così…"


RISULTATI
24.04
NAPOLI
Cremonese
4 - 0
25.04
Verona
Lecce
0 - 0
25.04
Parma
Pisa
1 - 0
25.04
Bologna
Roma
0 - 2
26.04
Fiorentina
Sassuolo
0 - 0
26.04
Genoa
Como
0 - 2
26.04
Torino
Inter
2 - 2
26.04
Milan
Juventus
0 - 0
27.04
Cagliari
Atalanta
3 - 2
27.04
Lazio
Udinese
3 - 3
CLASSIFICA
1
Inter
79
2
NAPOLI
69
3
Milan
67
4
Juventus
64
5
Como
61
6
Roma
61
7
Atalanta
54
8
Lazio
48
9
Bologna
48
10
Sassuolo
46
11
Udinese
44
12
Parma
42
13
Torino
41
14
Genoa
39
15
Fiorentina
37
16
Cagliari
36
17
Lecce
29
18
Cremonese
28
19
Verona
19
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO
03.05
Cremonese
Lecce
03.05
Inter
Parma
03.05
Bologna
Cagliari
03.05
Juventus
Verona
03.05
Como
NAPOLI
03.05
Sassuolo
Milan
03.05
Atalanta
Genoa
03.05
Udinese
Torino
03.05
Roma
Fiorentina
03.05
Pisa
Lecce