Il "bandierismo" di certa stampa napoletana ormai non ci stupisce più. Dove soffia il vento, loro si girano. Fino a due settimane fa Allegri era dipinto come un "mostro", uno da cui è meglio stare alla larga per salvare il calcio a Napoli.
Dicevano certe cose non tanto perché ci credessero davvero, ma solo perché era dato per certo l'arrivo di Vincenzo Italiano, al quale doveva essere dedicato il massimo leccaculismo possibile.
Il guaio per questa gente è che De Laurentiis ha mandato a farsi fottere tutti i loro piani, scegliendo Allegri. Vincenzo Italiano che era stato dipinto come il futuro, le idee, il trionfo della meritocrazia finisce invece al Besiktas. Non proprio il Real Madrid (dove invece finisce Mourinho, altro vecchio da rottamare).
Maledizione, e adesso come faranno i nostri EROI a rimangiarsi le peggio cose che avevamo detto su Allegri?
Niente paura. Da qualche giorno (come avevamo previsto) è partita l'operazione "pulizia": si cominciano a evidenziare i meriti e i pregi di Allegri, mettendoli sempre più in evidenza. Invece gli innumerevoli aspetti che venivano criticati vengono sapientemente sfumati, come se non esistessero più.
Due settimane si leggevano cose del tipo:
"Allegri non è un vincente” (forse gli Scudetti con Milan e Juve non valgono)
"Se non cambia ci farà avvilire"
"Ci sono numeri che inchiodano il Milan di Allegri"
... quelle frasi nell'ultima settimana non le avete più lette ne' sentite. In compenso avete cominciato a sentire o leggere:
"Allegri ha molte qualità",
"Allegri ha fatto belle partite in Europa",
"Aspettiamo a criticarlo, davano per bollito pure Ancelotti".
"E' uno che ha valorizzato i giovani"
"Sa vincere ma senza rompere col gruppo come invece fa Conte".

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