Il tecnico azzurro Massimiliano Allegri ha parlato a Sky Sport Insider dei suoi primi mesi alla guida del Napoli.
Il ritorno come allenatore dopo 30 anni. “Napoli è totalmente cambiata rispetto ad allora. Era meravigliosa a quell'epoca, e adesso è diventata ancora di più”.
Il punto di forza. “Ho trovato un ambiente in cui tutti lavorano per la causa Napoli, dalla mattina alla sera, e questo non è affatto scontato. Questo è un gruppo di ottimi giocatori che si mettono a disposizione l’uno dell’altro. Questa deve essere la forza per tutto l’anno, non solo nelle partite facili”.
Su De Bruyne. "Tecnicamente non lo scopro mica io... è un piacere vederlo giocare, fa cose che pochissimi sanno fare. Dal punto di vista caratteriale è introverso, non parla tanto... ma ogni tanto riesco a farlo sorridere. L’importante è che in campo faccia il De Bruyne, e quando sta bene lo fa”.
Su Hojlund. “Per caratteristiche è molto vicino ad Harry Kane perché sono due giocatori di forza, che strappano, che hanno fisicità e sanno fare a sportellate con i difensori. Credo che Hojlund abbia ancora grandi margini di miglioramento, e deve volerli soprattutto in fase realizzativa, che è quella che fa la differenza”.
Obiettivo stagionale: “Sarei felice se a fine anno avremo vinto qualcosa. Ma soprattutto di aver fatto un’annata importante e di aver lasciato qualcosa di concreto”.

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