Il Napoli riesce nell'impresa di rianimare una Juve già morta, e torna da Torino con una pesante sconfitta che ci spinge a -9 dalla zona Champions.
Facciamo un solo tiro in porta, dopo 7 minuti, poi fine delle trasmissioni. Abbiamo badato a prendere lo 0-0 e quel che poteva venire in più, invece ce ne torniamo a casa a mani vuote e con una sola certezza: Lucca e Lang, voluti e poi bocciati da Conte, sono un fardello che dobbiamo togliere di mezzo. Inoltre dopo Beukema contro la Roma, un altro "eslcuso" di Conte, Marianucci, ha impresso il suo marchio negativo su una partita.
Formazioni ufficiali:
JUVENTUS: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Cabal; Douglas Luiz, Koopmeiners, McKennie; Alajbegovic, Woltemade, Kolo Muani.
A disposizione: Pinsoglio, Neto, Gatti, Kelly, Zhegrova, Boga, Ekhator, Cambiaso, Rugani, Sarr. Allenatore: Spalletti.
NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Marianucci, Marín, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Lucca, Lang.
A disposizione: Contini, Spinelli, Gilmour, Rrahmani, Barido, Giovane, Vergara, Beukema, Pereyra, Chiummariello, Melnyk, Lieto. Allenatore: Allegri.
Alle già numerose assenze in casa azzurra, si aggiungono in extremis anche quelle di Hojlund e MiliSavic, mentre Rrahmani parte dalla panchina dopo l'infleunza dei giorni scorsi. Coppia difensiva Marianucci-Rafa Marin, roba che potevamo immaginare di vedere solo contro l'Aunane nei test estivi. In attacco ennesima chance per Lucca.
In panchina ci sono i baby Spinelli, Baridò (ex Juve), Pereyra, Chiummariello, Melnyk e Lieto.
Quello dello Stadium è praticamente uno scontro a eliminazione per la zona Champions, perché chi perde si troverebbe a -9. Logico quindi che prevalga la prudenza in campo: niente ritmi alti, niente rischi inutili, gara per lo più bloccata.
Si viaggia a fiammate episodiche.
La prima è azzurra (7'): cross di Politano, gran torsione di Lucca ma Vicario toglie la palla a pochi passi dalla linea.
La seconda è bianconera (27'): calcio d'angolo, Cabal di testa salta più in alto e centra l'INCROCIO DEI PALI. Sul prosieguo dell'azione proteste bianconere perché Olivera pesta il piede a Luiz, ma non si fischiano più questi rigorini.
Al 30' occasione d'oro sprecata da Lang: Anguissa recupera palla e la cede a Politano, cross basso che lo stesso Anguissa apparecchia di tacco per Lang che dal dischetto del rigore spara alto.
Un minuto dopo scena quasi identica, ma sul lato opposto: Alajbegovic ci grazia a spara alto.
La grande occasione per la Juve arriva al tramonto del primo tempo: perdiamo palla e ripartono, Alajbegovic si trova in area in posizione di sparo ma Meret è superlativo nel deviare.
A inizio ripresa ci sono Rrahmani e Gilmour, vanno fuori Di Lorenzo e De Bruyne.
Si va avanti nella noia assoluta: il primo sussulto è al 59' quando Vicario sbaglia un appoggio e Politano intercetta, ma il portiere juventuino esce a valanga fuori area e (rischiando il rosso) evita il peggio.
Al 61' fuori Politano, dentro Vergara.
Al 64' colpo di testa di Bremer, per fortuna debole e Meret blocca.
E' una partita che solo un episodio può cambiare, e purtroppo lo trovano loro: Alajbegovic da 25 metri scarica una sassata all'incrocio e fa 1-0.
Due minuti dopo la cosa si complica ulteriormente: Marianucci entra in ritardo su Luiz e si becca il secondo giallo, ESPULSO.
Cambi al 78': Giovane e Beukema per Anguissa e Beukema.
Ma il Napoli non c'era prima e a maggior ragione non c'è adesso.
Alla Juve invece gliene va dritta un'altra, quando Boga imita il compagno e dalla distanza infila l'angolino, 2-0.

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