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Sarri: «Gara aperta fino allo 0-2, poi dominata. Scudetto? Questione di tecnica, nervi e... culo»

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Il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha parlato dopo il match vinto 0-5 a Cagliari. «Abbiamo fatto una buona partita, che fino allo 0-2 è stata molto combattuta visto che il Cagliari ha provato a metterci in difficoltà con il fisico. Dopo il raddoppio la sfida si è messa più in discesa. Il finale fa pensare ad una partita semplice, ma fino al 2-0 era viva. L'abbiamo portata sul piano a noi più congeniale, sintomo di personalità».

«Preferisco la Germania campione o l'Olanda più bella? Preferirei l'Olanda campione... però alla fine hanno vinto i tedeschi».

«Quando una squadra fa così bene in tanto tempo i meriti vanno suddivisi. La maggior parte per me vanno ai giocatori, che si sono messi a disposizione. Il feeling con il direttore sportivo è importante.»

«Il +4 di oggi cosa cambia? Dipende... se alla Juve non fanno recuperare la partita forse qualcosa cambia, ma credo che gliela faranno giocare (ride, ndr). A parte tutto io certi ragionamenti posso farli sulla mia squadra, non so cosa può significare il -4 per la Juve. La Juve è una squadra talmente forte che non cambia assolutamente niente. Il caso ha voluto che una la facciano dopo di noi, ma parliamo sempre di 8 partite a uno. La loro abitudine a vincere è una garanzia, noi non sappiamo se siamo così solidi. Perchè a queste altitudini non ci siamo mai stati».

«Se possiamo arrivare a 100 punti? Dio lo volesse (ride). Abbiamo iniziato questo percorso iniziando da 64 punti, siamo sempre cresciuti ma non sappiamo se possiamo arrivare lì sopra o no. È un territorio per noi sconosciuto. Dico sempre ai ragazzi che sono rimaste dodici gare e che dobbiamo vincerne undici e pareggiarne una.continuando così entreremo in una terra sconosciuta a livello di punti, visto che oltre una certa soglia non siamo andati».



«La Juve è una grande squadra, che ha delle qualità infinite sotto tutti i punti di vista. Sicuramente rivedendo la gara troveremo qualcosa da migliorare, su qualche movimento difensivo».

«Hysaj e Mario Rui? Sono due difensori esterni che sono bravi come palleggio e qualità, oltre a essere bravi a reggere l'urto in fase difensiva. Magari peccano ancora in fase di spinta, però se parliamo di Hysaj possiamo dire che è giovane e potrà crescere anche in questo».

«Di tutte le partite che dovremo giocare quella con la Juve è la meno importante da preparare, visto che nella testa dei giocatori si prepara da sola. Per me sarà importante essere pronti per tutte le altre sfide che ci saranno. Da qui alla fine credo che incideranno sia tecnica che nervi... e comunque anche un pizzico di culo».

«Allan? E' in crescita da tre anni, ma non è all'apice. Cresce mese dopo mese, sta diventando un giocatore di livello europeo. Ha la qualità di interdizione e ha messo su qualità, ha ancora un piccolo margine ed è tanta roba.»

«Ghoulam? E' in fase di immobilizzazione del ginocchio. Non è un infortunio di per sé così serio, ma siccome è successo all'arto già infortunato c'è un discorso più complesso da fare sul recupero».

«Milik? Fosse per me l'avrei già convocato perché lo vedo bene, anzi meglio rispetto a quando lo scorso anno tornò dall'infortunio. Però deve dirmi lui quando se la sente, e credo che sarà presto...»


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO