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Il NAPOLI ribalta l'Udinese (4-2) e in 10 minuti riaccende il sogno. Crotone-Juve 1-1, siamo a -4

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Il Napoli vive l'ennesima giornata per cuori forti, ma stavolta è lui a sorridere e non la Juve. Gioca malissimo e va due volte sotto con l'Udinese, scivolando a -9 dalla Juve. Ma poi in pochi minuti (e con il 4-2-3-1) travolge i friulani e addirittura accorcia le distanze dalla Juve che viene fermata in Calabria. Domenica a Torino ci presenteremo a -4.

Sarri ritrova Mario Rui, e così Hysaj può tornare a destra. A centrocampo per scelta tecnica Zielinski e Diawara vengono preferiti ad Allan e Jorginho. In attacco subito Milik, visto che Mertens è diffidato.
Oddo mischia le carte, fa fronte alle defezioni e dice ai suoi di giocarla in modo sfacciato. E diciamocela tutta, per un'ora stravince la sfida con Sarri. Poi la classe è classe e finisce per pagarla...

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Tonelli, Mario Rui; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Milic, Jorginho, Allan, Rog, Machach, Leandrinho, Mertens, Ounas. Allenatore: Sarri.
UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Nuytinck, Danilo, Samir; Zampano, Ingelsson, Balic, Barak, Pezzella; Jankto, Perica. A disposizione: Borsellini, Scuffet; Caiazza, Ali Adnan, Widmer, De Paul, Fofana, Ndreu, Pontisso, Djolou, Maxi Lopez. Allenatore: Oddo.

Il Napoli parte forte e coinvolge tanto Milik, cercato subito anche con i cross alti (merce rara finora). Il primo acuto però lo regala Hamsik, che al 7' prova la sassata da fuori che però Bizzarri - dopo una velenosa deviazione - respinge a mano aperta. Due minuti dopo bellissimo spunto di Zielinski sulla destra, cross basso e arretrato per Insigne che in corsa impegna Bizzarri in tuffo.

Sembra il preludio a una serata per il verso giusto, e invece le cose cambiano. L'Udinese se la gioca in modo sbarazzino e spregiudicato, pressando a uomo tutti sin dalla metà campo avversaria (con l'eccezione di Hysaj e Mario Rui).
Questo induce all'errore tattico il Napoli. Infatti anziché avanzare con calma e in blocco per ricacciare i friulani dietro e schiacciarli, il Napoli si fà ingolosire dagli spazi e cerca sempre subito la profondità. Risultato? Praticamente giochiamo quasi in contropiede, perdiamo però tanti palloni con la squadra spaccata in due e ci facciamo spesso infilare.

Accade così che dopo un tentativo di Insigne (fuori) al 20', giunge il primo rischio per gli azzurri. Su un angolo (26') la palla rimane a pochi metri dalla porta di Reina, Barak calcia girandosi su sé stesso ma in modo fiacco e centrale, con Pepe che si trova la palla tra le mani. Pericolo scampato.

Il Napoli si rivede al 35', quando Insigne va via dalla linea di centrocampo trovando una prateria davanti a sé, e dai 30 metri prova il tiro che finisce però alto.
Ma dopo l'ennesimo tentativo fallito di ripartenza veloce, l'Udinese ci fa gol: al 40' loro ripartono e Zampano arriva al cross basso dalla sinistra, la palla viene leggermente deviata e viaggia verso il secondo palo dove Jankto insacca a porta vuota. Il check del VAR dice che il gol - al limite - è valido, 0-1.

Al 46' però c'è la magia di Insigne: Zielinski si accentra e vede Lorenzo, lo serve al limite e Insigne si beve alla grande Nuytinck e da posizione centrale mira l'angolino insaccando, 1-1 e si riaccende l'entusiasmo. Anche se 1 minuto dopo Barak di testa costringe Reina a un colpo di reni per alzare un colpo di testa velenoso.

La ripresa comincia con lo stesso copione (non buono). E' l'Udinese a pressarci e giocare molto meglio. Tuttavia qualche occasione arriva. Al 2' infatti Diawara prova la botta da fuori che Bizzarri respinge. Poi al 4' Insigne scappa sulla fascia, entra in area e serve indietro l'accorrente Hamsik che spara subito verso la porta ma sfiora solo il palo.

Ma arrivano ancora pure i rischi, sempre dopo una palla persa a metà campo. All'8' Reina deve uscire su Barak e chiudergli lo specchio a pochi passi dalla porta. Ma non va affatto, e al 9' l'Udinese passa ancora. Dopo una mischia la palla arriva a Zampano che crossa, e Ingelsson brucia Albiol e al volo insacca, 1-2.

Sarri corre subito ai ripari. Dentro Mertens, fuori Hamsik. Si passa al 4-2-3-1.
Il Napoli cambia completamente volto, anche perché giunge la notizia del pareggio del Crotone che scalda il pubblico e spinge gli azzurri.
Cominciamo a schiacciare l'Udinese con costanza, e arriva il pareggio. Al 18' Albiol segna! Angolo sul palo lontano di Callejon, il difensore spagnolo salta più alto di Nuytinck e insacca: 2-2.

Al 21' capita la palla del 3-2 sui piedi di Hysaj, praticamente un calcio di rigore. Ma l'albanese non è un attaccante e si vede, visto che impiega un secondo per tentare il tiro e si fa sporcare il tiro in angolo.
Ma il gol è solo rinviato: è il 25' quando Mertens imbecca con un tocco sotto in profondità Callejon, lo spagnolo spara il diagonale violento che Bizzarri tocca, ma in agguato c'è Arek Milik che firma il sorpasso, 3-2. In dieci minuti il mondo si capovolge dal dramma all'euforia.



Tremiamo al 27' su un colpo di testa di Danilo (chi lo marca?) che va fuori di poco. E un secondo dopo assistiamo all'ovazione per Milik che esce e lascia il posto ad Allan. Torniamo al 4-3-3.
Al minuto 30' arriva anche il poker, firmato Tonelli. Lorenzo "sorvola" Danilo e spara una zuccata violentissima sotto la traversa, 4-2!

Sarri fa entrare Rog per Callejon, e al 38' Perica (solissimo) centra la traversa di testa su cross di Zampano. Brivido. L'ultimo. Poi è solo tanta attesa soprattutto del triplice fischio di Crotone, che quando arriva scatena la festa.
Il sogno continua...


RISULTATI
06.02
Verona
Pisa
0 - 0
07.02
Genoa
NAPOLI
2 - 3
07.02
Fiorentina
Torino
2 - 2
08.02
Bologna
Parma
0 - 1
08.02
Juventus
Lazio
2 - 2
08.02
Sassuolo
Inter
0 - 5
08.02
Lecce
Udinese
2 - 1
09.02
Atalanta
Cremonese
2 - 1
09.02
Roma
Cagliari
2 - 0
18.02
Milan
Como
-
CLASSIFICA
1
Inter
58
2
Milan
50
3
NAPOLI
49
4
Juventus
46
5
Roma
46
6
Como
41
7
Atalanta
39
8
Lazio
33
9
Udinese
32
10
Bologna
30
11
Sassuolo
29
12
Cagliari
28
13
Torino
27
14
Parma
26
15
Genoa
23
16
Cremonese
23
17
Lecce
21
18
Fiorentina
18
19
Pisa
15
20
Verona
15
PROSSIMO TURNO
13.02
Pisa
Milan
14.02
Como
Fiorentina
14.02
Lazio
Atalanta
14.02
Inter
Juventus
15.02
Udinese
Sassuolo
15.02
Parma
Verona
15.02
Torino
Bologna
15.02
Cremonese
Genoa
15.02
NAPOLI
Roma
16.02
Cagliari
Lecce