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Luperto: «Ancelotti ha voluto che restassi, ti regala grande fiducia. CR7? In campo non si guarda in faccia a nessuno»

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Sebastiano Luperto è intervenuto a Radio Kiss Kiss. «Ieri abbiamo ottenuto una grande vittoria, perchè è utile al morale e ci fa stare bene in vista dei prossimi match. Con la Juve sarà una sfida fondamentale e un po' particolare. Io sono qui da cinque-sei anni e so cosa vuol dire per i napoletani. Loro sono la squadra più forte del campionato, vincono da anni. Non sarà decisiva per lo Scudetto visto che mancano tante partite, però è un tassello fondamentale nel cammino per il tricolore».

«Cristiano Ronaldo? Un giocatore fortissimo, ma in campo non si guarda in faccia a nessuno».

Da Genova in poi... «Quella di Marassi è stata una sconfitta salutare, abbiamo lavorato sugli errori fatti e siamo migliorati tanto, subendo solo un gol nelle ultime quattro gare».

Sull'errore di Torino. «Dovevo temporeggiare, è stato un fallo d'impeto perchè avevo la volontà di prendere il pallone. Poi ho preso l'avversario, bravo nel spostare il pallone. Quando Ancelotti mi ha detto che sarei partito da titolare in quel match? Me lo disse al mattino 'lo sai che oggi giochi?».

Su Ancelotti. «Un grandissimo allenatore, ti fa stare bene e riesce a farti esprimere al meglio. E' la dote più importante che ha. In estate si parlava della mia cessione, ma lui mi disse: "stop, tu non ti muovi da qua". Mi ha fatto piacere».



Sul turnover. «Il mister mette in campo tutti e tutti si fanno trovare pronti. Anche in allenamento andiamo al massimo. Io mi faccio trovare sempre pronto, poi decide il mister».

Su Insigne. «Meno male che non si ferma nel segnare, è fondamentale per noi».

Su Albiol. «E' fortissimo, mi piace come gioca. Magari il mister lo fa riposare per tenerlo in fresco in vista delle prossime gare».

Sulla sfida con il Liverpool in Champions. «Ci sarà bisogno di una vittoria, giochiamo in casa e dobbiamo avere una voglia importante di vincere. In Champions si deve vincere per andare avanti, speriamo bene».

Alcune date chiave. «Il 3 maggio 2015 esordisco in Serie A con Benitez. Un grande mister, internazionale. Non s'è trovato benissimo qua, magari anche i tifosi non capivano le sue idee di calcio. Il 10 dicembre 2015 feci l'esordio in EuroLeague con Sarri, un'emozione particolare. Ad agosto 2016 andai alla Pro Vercelli, che mi ha dato tanto a livello caratteriale. Ringrazio mister Longo, mi ha fatto crescere tanto. Nel 2017 il passaggio a Empoli e pochi mesi fa, a maggio, la prima convocazione con l'Under 21. Di Biagio è un grande anche se abbiamo poco tempo per lavorare con lui. Ci insegna molto, soprattutto in campo internazionale dove è tutto diverso dal campionato italiano».

E poi il 23 settembre 2018... «Esordisco da titolare col Torino, un sogno che si realizza».

Un messaggio ai tifosi. «Posso dire che ce la metteremo tutta, so quanto vale per i tifosi e cercheremo di portare la vittoria a casa».


RISULTATI
22.05
Fiorentina
Atalanta
1 - 1
23.05
Bologna
Inter
3 - 3
23.05
Lazio
Pisa
2 - 1
24.05
Parma
Sassuolo
0 - 0
24.05
NAPOLI
Udinese
1 - 0
24.05
Cremonese
Como
1 - 4
24.05
Torino
Juventus
2 - 2
24.05
Verona
Roma
0 - 2
24.05
Milan
Cagliari
1 - 2
24.05
Lecce
Genoa
1 - 0
CLASSIFICA
1
Inter
87
2
NAPOLI
76
3
Roma
73
4
Como
71
5
Milan
70
6
Juventus
69
7
Atalanta
59
8
Bologna
56
9
Lazio
54
10
Sassuolo
50
11
Udinese
50
12
Torino
45
13
Cagliari
43
14
Parma
43
15
Fiorentina
42
16
Genoa
41
17
Lecce
38
18
Cremonese
34
19
Verona
21
20
Pisa
18
PROSSIMO TURNO